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Tribunale - Nel vivo il processo per l'incendio che a luglio 2020 ha spaventato la popolazione di Faleria

Fiamme a ridosso di case e casa di riposo, volontario protezione civile presunto piromane

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Faleria – (sil.co.) – Vasto incendio sfiora il centro abitato di Faleria arrivando a ridosso di una casa di riposo e interessando ricoveri per animali e campi coltivati, nel vivo il processo al volontario della protezione civile accusato di averlo provocato. Due le parti civili, le cui proprietà avrebbero riportato danni a causa delle fiamme. Era il 30 luglio 2020 e pochi giorni dopo il presunto piromane è stato identificato e denunciato dai carabinieri. 


Viterbo - Piazza della Rocca - Materasso a fuoco sulla porta di casa - Carabinieri e vigili del fuoco

Carabinieri e vigili del fuoco – foto di repertorio


Il volontario, un uomo di mezza età difeso dall’avvocato Paolo Casini, è comparso giovedì davanti al giudice Ilaria Inghilleri, che ha sentito uno dei carabinieri forestali intervenuti sul posto assieme alla protezione civile e ai vigili del fuoco, che per domare le fiamme, alimentate dal forte vento, sono ricorsi anche ai lanci di acqua dagli elicotteri.

Nell’immediatezza, sul posto si sono precipitati anche i carabinieri forestali di Civita Castellana, che hanno limitato le fiamme con un tubo di irrigazione in attesa dell’ intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile intervenuta da Calcata.

Il nome dell’imputato sarebbe stato fatto ai carabinieri da una testimone, che lo avrebbe visto in prossimità del vigneto bordo strada da cui sarebbe partito l’incendio, anche se neppure i vigili del fuoco sarebbero riusciti a individuare con certezza il luogo dell’innesco.

La donna, la cui deposizione sarebbe dunque decisiva, essendo l’unica ad avere visto qualcosa da riferire alle forze dell’ordine, sarà ascoltata alla prossima udienza del processo. 

I carabinieri della stazione di Faleria, a seguito dell’incendio che ha bruciato oltre due ettari di sterpaglie, hanno subito iniziato le indagini per risalire all’autore dato che i primi indizi facevano pensare ad un atto doloso.

E’ così che nel giro di pochi giorni il presunto piromane è stato denunciato alla procura della repubblica di Viterbo per incendio doloso.


– Sterpaglie in fiamme a Faleria, denunciato volontario della protezione civile


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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25 marzo, 2023

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