Viterbo – (b.b.) – Caos convenzioni asili nido, oggi l’incontro tra la sindaca Chiara Frontini e i responsabili delle strutture. Appuntamento oggi, a palazzo dei Priori. Sul tavolo del confronto le modifiche alle nuove iscrizioni: via le convenzioni, al loro posto rimborsi diretti alle famiglie.
Una decisione maturata dall’amministrazione comunale e annunciata dall’assessora ai Servizi sociali Patrizia Notaristefano lo scorso sei giugno, a circa tre mesi dall’avvio del nuovo anno scolastico. Immediata la reazione da parte delle strutture private. Ormai ex convenzionate.
“Ad oggi le famiglie frequentanti i nidi privati in regime di convenzione sono in totale 108 – fanno sapere Claudia De Angelis, Giuseppina Petterini, Delia Filesi, Raffaella Sciarrillo e Federica Lamoratta, tutte responsabili di strutture private -. Le famiglie uscenti sono 68: la delibera del 1 giugno 2023 prevede di erogare bonus nido per un totale di 60 famiglie, 8 in meno”.
In tutto, proseguono, “abbiamo 108 famiglie in convenzione e 63 nei nidi comunali per un totale di 171 famiglie. Dalla delibera del 1 giugno 2023 i conti sono ben diversi: 60 famiglie con bonus comunale e 63 nei nidi comunali, per un totale di 123 famiglie”.
Alla base della decisione dell’amministrazione, la possibilità che più nuclei famigliari possano usufruire del supporto del comune per il pagamento delle rette mensili. “Ma dove è questo aumento tanto auspicato? – chiedono ancora le sei responsabili dei nidi privati -. Pur non tornando i conti come sopra esposto, modificando il sistema si accoglieranno a parità di bilancio 48 domande in meno rispetto all’anno scolastico 2022/2023, per non parlare delle conferme in essere che nella delibera non vengono menzionate. Oltretutto il bonus può essere richiesto anche da chi frequenta un asilo comunale. Quindi doppia agevolazione? Una famiglia potrebbe entrare in un asilo comunale e prendere anche il bonus mentre un’altra nulla? Quindi i 60 aventi diritto al bonus sarebbero ancora meno?”.
Tantissime le domande cui oggi, dopo giorni di appelli e richieste di chiarimento, potranno dare risposta.
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