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Viterbo - Il provveditore agli studi Daniele Peroni sull'avvio del nuovo anno scolastico: “Grande lavoro da parte degli uffici, siamo molto soddisfatti di questo risultato e la provincia ne può andare orgogliosa”

“Gli studenti tornano in classe con tutti i docenti in aula, iniziamo con il 100% di copertura”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo – “Gli studenti tornano in classe con tutti i docenti in aula, iniziamo l’anno con il 100% di copertura dei posti”. Il provveditore agli studi Daniele Peroni alla vigilia della data che segna l’inizio dell’anno scolastico 2023/24. La campanella negli istituti scolastici del Lazio tornerà a suonare ufficialmente il 15 settembre. Ma si può anche apportare qualche modifica al calendario regionale, anticipando il rientro a scuola. Le istituzione scolastiche possono scegliere in autonomia, ma senza andare oltre la data ufficiale. 

Sono oltre 37mila gli studenti che torneranno in aula nel viterbese, in 44 istituti. Il provveditore agli studi Daniele Peroni ringrazia docenti, dirigenti scolastici e personale di segreteria “per il lavoro che si apprestano a fare e per la professionalità che dimostrano ogni giorno nell’aver cura dei nostri ragazzi” e ai ragazzi augura “di poter apprendere il più possibile dalle ore di lezioni e dalla convivialità che andranno a vivere in aula”.


Daniele Peroni

Daniele Peroni


Per quanto riguarda la copertura delle cattedre, come si è lavorato in vista della riapertura dell’anno scolastico? Qual è la situazione per docenti, personale Ata e personale della segreteria?
“La regione Lazio ha stabilito come data di inizio anno scolastico quella del 15 settembre, ma già alcuni istituti hanno anticipato l’inizio delle lezioni così da poter prevedere ponti e recupero dei giorni in altri momenti dell’anno. Nel viterbese già da ieri alcuni istituti scolastici hanno accolto i ragazzi tra i banchi e da oggi, 12 settembre, suonerà la campanella per la maggior parte degli istituti in provincia di Viterbo. Iniziamo con il 100% di copertura di tutti i posti, sia di personale docente che di personale tecnico amministrativo. Quindi un anno che inizia con i migliori auspici. Tutti i ragazzi troveranno gli insegnati già pronti nelle aule. Viterbo in questo è una provincia virtuosa, con un piano di copertura sostanzialmente al 100%. C’è stato un lavoro da parte degli uffici notevole ma programmato per tempo. Siamo molti soddisfatti di questo risultato e la provincia di Viterbo ne può andare orgogliosa”.

Invece per quanto riguarda i precari? Dove abbiamo più supplenti quest’anno?
“I precari sono stati tutti assunti. Sono state svolte sia le operazioni di immissioni in ruolo dei docenti che avevano vinto il concorso e, finita questa fase che è terminata il 31 agosto, abbiamo provveduto a fare le supplenze. Quindi la nomina del personale precario sui posti che non sono stati coperti dal personale vincitore di concorso per mancanza di aspiranti in graduatoria. E sostanzialmente in provincia di Viterbo sono circa 1300 le supplenze. La materia in cui avremo più supplenti è quella del sostegno. Poi anche materie tecnico scientifiche come matematica e fisica, le cui graduatorie dei concorsi sono esaurite. In questi prossimi mesi il ministero dovrebbe emanare i prossimi bandi di concorso quindi il personale attualmente supplente potrà partecipare. Quindi speriamo per il prossimo anno di incrementare con il ministero la quantità di personale titolare a tempo indeterminato”.

In totale quanti saranno gli studenti con lo zaino in spalla nella provincia di Viterbo?
“Sono oltre 37mila gli studenti che torneranno sui banchi nel viterbese su 44 istituti. Purtroppo c’è un calo demografico in tutta Italia che va a incidere anche sul numero degli studenti che iniziano l’anno scolastico. Un dato che si riflette anche su Viterbo, anche se in percentuale minore rispetto al trend del Lazio. Fino ai nati del 2008 c’è stato un incremento demografico. Dai nati dal 2009 in poi, c’è stato un piccolo decremento ogni anno. Questo si riflette sulle scuole. La secondaria di secondo grado è l’unica che non ha risentito di questo fenomeno. È l’unico settore che ancora cresce perché c’è ancora l’influsso dei nati del 2008 che stanno andando nel primo e secondo superiore. Invece infanzia, primaria e scuole medie sono tutte in decremento. Comunque sulla provincia di Viterbo è un calo piuttosto contenuto, per quanto sia comunque presente”.

Un augurio per i ragazzi e i docenti per questo nuovo anno scolastico?
“Un ringraziamento va ai docenti, ai dirigenti scolastici e al personale di segreteria amministrativo, tecnico e ausiliario per il lavoro che si apprestano a fare e per la professionalità che dimostrano ogni giorno nell’aver cura dei nostri ragazzi. E un augurio va invece ai docenti e agli studenti di buon anno scolastico, invitando i ragazzi ad utilizzare il più possibile il tempo che hanno a disposizione nelle aule per apprendere tutto quello che gli insegnati sapranno trasmettere durante questo anno scolastico. Un anno scolastico che ci auguriamo sia ‘normale’, dopo i vari anni di Covid. Fondamentale infatti la ripresa di tutte le lezioni in presenza, anche perché gli effetti della didattica in presenza sono ben essenziali. Gli auguro di poter apprendere il più possibile dalle ore di lezione e dalla convivialità e socialità che andranno a vivere in aula”.

Maurizia Marcoaldi


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12 settembre, 2023

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