Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Oriolo Romano - Insieme ai genitori per ottenere almeno una prima classe

Tempo pieno, sindaco dal provveditore

Condividi la notizia:

Graziella Lombi

Riceviamo e pubblichiamo – Prosegue la mobilitazione dei cittadini di Oriolo Romano, per ottenere, per il prossimo anno scolastico, una prima classe alla scuola primaria a tempo pieno.

Attualmente il piano dell’Ufficio scolastico regionale non prevede la possibilità di istituire una classe con queste modalità. Da qui la decisione della popolazione di portare le giuste richieste all’attenzione dei massimi dirigenti scolastici provinciali.

Questa mattina, infatti, una rappresentanza della comunità oriolese, composta da circa cinquanta persone tra amministratori, genitori ed alunni, con alla testa il sindaco Graziella Lombi, ha raggiunto il provveditorato agli studi di Viterbo con un pullman messo a disposizione dall’amministrazione comunale.

Decisi ad ottenere delle concrete risposte alle giuste attese della popolazione oriolese, una delegazione è stata poi ricevuta dal provveditore agli Studi. Già nei giorni scorsi approvando all’unanimità una mozione in consiglio comunale, Oriolo Romano aveva manifestato l’insofferenza rispetto al piano scolastico che, non consentiva il tempo pieno nelle prime classi della scuola primaria.

Per la verità lo scorso anno una sperimentazione di tempo prolungato era stata introdotta, ma soltanto grazie alla rimodulazione delle ore di presenza delle insegnanti della scuola primaria, ed in ogni caso un tempo scuola non istituzionale che quindi rischia di venire cancellato a seguito dei continui tagli all’organico, prodotti dalla legge Gelmini.

Oriolo ha tra l’altro “l’invidiabile” posizione di essere l’ultimo paese a sud della provincia di Viterbo. A due, tre chilometri, i paesi della provincia di Roma possono offrire classi a tempo pieno a genitori ed alunni. Inevitabilmente cresce la migrazione verso queste località, creando un processo di spopolamento dei bambini dalle scuole oriolesi.

Questo nonostante il Comune negli ultimi anni, a seguito di finanziamenti propri e della Regione Lazio, abbia investito circa due milioni di euro per la costruzione di un nuovo polo scolastico e per l’ammodernamento delle strutture esistenti. Questi i temi che la delegazione dei cittadini presenti in Provveditorato ha portato alla attenzione del dirigente dell’Ufficio scolastico per la Provincia di Viterbo, Venanzio Marinelli ed a Cesare Cianfana ed Elio Pellegrini coordinatori dell’area del personale.

Il sindaco di Oriolo Graziella Lombi, all’uscita, ha poi detto che un piccolo spiraglio sembra essersi aperto. Se non altro ha avuto la netta sensazione che gli argomenti abbiano suscitato il serio interesse dei dirigenti scolastici. Forse è ancora presto per cantare vittoria, ma certamente sembra che un passo in avanti sia stato fatto rispetto alle precedenti posizioni.

Nei prossimi giorni in provveditorato continueranno gli incontri tra le istituzioni e le rappresentanze della scuola. I cittadini di Oriolo si attendono che seguano i fatti alle speranze di oggi. In ogni caso il sindaco Graziella Lombi è decisa assieme ad i suoi concittadini, a non abbassare la guardia rispetto a quello che ritengono il sacrosanto diritto ad avere riconosciuto il tempo pieno.

Comune di Oriolo Romano


Condividi la notizia:
28 giugno, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/