Riceviamo e pubblichiamo – Siamo ormai a soli 20 giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico, evento che trova molte delle famiglie della nostra cittadina, già in situazioni economiche precarie, a dover far fronte alle spese, a dir poco onerose, per l’acquisto dei libri di testo.
Da una amministrazione di centrosinistra ci si sarebbe aspettati, soprattutto in questo periodo di crisi, una mano tesa verso i propri cittadini, in modo particolare verso quelli che sono il futuro economico, sociale e culturale del nostro paese, ma ad oggi tutto tace. Mancanza di fondi?
Spiegazione poco credibile visti i numerosi eventi gastronomici e non, sponsorizzati dal nostro Comune, che ci hanno accompagnato per tutta lâestate dei quali ancora fanno bella figura le infinite locandine affisse che li pubblicizzano.
Moltissime locandine, dicevano, tra le quali però ancora non compare quella che informa la cittadinanza dell’assegnazione dei bonus libri. Mancanza di carta?
Non vorremmo che si sia fatto tesoro del “nostro” governo di centrodestra che recita “con la cultura non si mangia”, motto che ha portato ai numerosi (e vergognosi) tagli all’istruzione e alla ricerca. Noi vogliamo ancora essere fiduciosi e aspettiamo di vedere affissa la tanto attesa locandina dei bonus libri, sperando che questo silenzio sia dovuto solo ad un imbarazzante ritardo.
Giuseppe Pezzulli
Luigi Caria
Federazione della Sinistra di Tarquinia
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