Riceviamo e pubblichiamo – Dopo l’iniziativa di Run Tuscia tenutasi nei giorni scorsi a Viterbo “Libera conoscenza…diritti al futuro” che ha visto, a distanza di alcune di settimane dall’assemblea nazionale Run, riprendere le fila di un dibattito che all’interno dei luoghi del sapere, vede protagonisti gli studenti e il proprio futuro in relazione all’università ed al mondo del lavoro torniamo a far sentire la nostra voce.
A conclusione di quell’iniziativa, martedì scorso, abbiamo chiesto un incontro con il futuro ministro dell’Istruzione per discutere il futuro dell’università: Ffo (fondo di finanziamento ordinario), risorse per il diritto allo studio e per la ricerca, iter di applicazione della Riforma Gelmini e decreti attuativi.
Abbiamo imparato a non dedurre una cosa dal suo nome: le dimissioni di Berlusconi non necessariamente coincidono con la fine della politica di aggressione verso la scuola pubblica.
Monti e il suo governo dovranno guadagnarsi la nostra fiducia, non solo quella dei mercati. Serve discontinuità rispetto alle politiche della destra, mirate a rendere l’università più piccola e più povera. Il nuovo ministro dell’Istruzione avrà molto da fare. Ci sono i decreti attuativi della legge 240, la normativa sul diritto allo studio e sui dottorati di ricerca, il finanziamento di un miliardo di euro per gli atenei del sud.
Profumo incontri il movimento, le associazioni e i rappresentanti degli studenti universitari, alla presenza delle commissioni cultura di Camera e Senato. Si avvii un processo democratico e partecipato, un confronto sulle cose da fare, sarebbe una grande novità. Auguriamo buon lavoro al ministro Profumo. Rivolgiamo un vivo e vibrante saluto all’ex Ministro Gelmini, che il tempo sia indulgente e la storia si dimentichi in fretta di lei.
Studenti Run Tuscia
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