– Mancano all’appello 36 persone.
Si continua a cercare nelle stanze raggiungibili della Concordia con la speranza di trovare ancora qualche superstite a bordo.
Intanto sono stati ritrovati due turisti giapponesi che ieri, dopo il naufragio, se ne erano andati a Roma con mezzi propri senza essersi sottoposti alle procedure di censimento e identificazione dei superstiti.
Nell’ispezione si procede anche facendo un confronto fra l’elenco dei nominativi e delle rispettive assegnazioni delle cabine, rispetto ai presunti dispersi di cui si ha conoscenza a questo momento.
“I morti per ora accertati sono tre, due turisti francesi e un membro dell’equipaggio peruviano, ma abbiamo gravi sospetti per altre cinque o sei persone” ha dichiarato il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio.
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