– Ricevuta la pagella di primo trimestre, per un buon numero di studenti è ormai tempo di sanare le insufficienze. Ma i corsi di recupero, così come da diversi anni vengono organizzati dalle scuole, non sempre si rivelano un ausilio realmente utile ai ragazzi. Spesso svolti da insegnanti diversi da quelli che insegnano la materia nell’orario curricolare, troppo affollati e quasi sempre destinati a gruppi classe paralleli, ma che non hanno tutti le stesse lacune o le stesse difficoltà, i corsi sono visti dall’utenza (studenti e genitori) più come una spina nel fianco che come un ausilio concreto al recupero di conoscenze e competenze.
Senza contare che, impegnando gli alunni per diverse ore in vari pomeriggi della settimana (a meno che l’insufficienza non abbia riguardato un’unica disciplina, caso purtroppo abbastanza raro), si sottrae tempo allo studio dei nuovi argomenti e si crea la condizione favorevole all’insorgere di ulteriori carenze, mentre si punta al risanamento delle vecchie.
Va considerato,inoltre, il fenomeno del pendolarismo che, per il comprensorio afferente al servizio scolastico del Liceo A. Meucci, vede la provenienza di studenti da oltre 15 Comuni della fascia territoriale a sud-ovest della città di Viterbo. Dopo un’attenta valutazione di tutte queste problematiche, il collegio docenti del Liceo A. Meucci di Ronciglione, forte dell’incoraggiamento del dirigente scolastico, Pasquale Picone, ha deciso di varare, a partire dall’anno scolastico in corso, una nuova e più complessa strategia di sostegno agli studenti in difficoltà, attivando, fin dal mese di dicembre, “sportelli didattici” mirati al recupero degli argomenti richiesti dagli alunni, in grado di offrire approfondimenti personalizzati e realmente rispondenti alle esigenze più diverse.
Oltre a ciò, si è cercata anche soluzione al problema della difficile conciliazione tra lo studio dei vecchi e quello dei nuovi contenuti, fermando, per una settimana, il procedere della programmazione calendarizzata e destinando le ore curricolari ad attività di recupero, in classe, ciascuno con i propri insegnanti, senza alcuno stravolgimento d’orario. Ecco così la “Settimana dello Studente” (da sabato 28 gennaio a sabato 4 febbraio), che non punta però solo ad offrire un proficuo time out agli studenti in difficoltà, ma anche e soprattutto a premiare i più meritevoli, quelli cioè che non hanno riportato insufficienze in pagella.
Per loro ecco pronto un ricco programma di attività extrascolastiche: proiezioni di film, convegni (da segnalare tra l’altro la conferenza organizzata dal Rotary Club Ciminia, lunedì 30, che rilascerà attestato di partecipazione con valore di credito scolastico), una trasferta all’Auditorium di Roma (per lo spettacolo “Il giro del mondo in 80 voci”), tornei sportivi di basket, pallavolo, calcio a 5.
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