Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento al ricorso presentato avverso l’elezione di Aldo Fabbrini la segreteria provinciale ritiene doveroso fare alcune considerazioni.
Durante l’assemblea provinciale del 15 gennaio 2011, nella quale si elesse la direzione provinciale del Pd, su proposta del segretario della federazione venne nominato Aldo Fabbrini, presidente provvisorio dell’assemblea in qualità di coordinatore della commissione per il congresso 2010.
Fatto questo che di per se stesso chiarisce in modo inequivocabile la natura del rapporto di appartenenza di Fabbrini all’assemblea stessa.
Ma il vero snodo è l’aspetto politico.
Riteniamo il ricorso presentato un atto di ingenerosità nei confronti del Pd e della sua unità.
Come tutti sanno l’elezione di Fabbrini, peraltro largamente maggioritaria, ha costituito uno dei passaggi chiave nella ricostruzione dell’unità del Pd dopo il congresso dello scorso anno.
Riteniamo l’unità una conquista preziosa e un valore. Lo riteniamo un risultato concreto e utile per tutti.
L’atto in oggetto si configura quindi, al di là del suo valore “legale”, come un ricorso contro il processo unitario che abbiamo compiuto in questi mesi, un atto di disconoscimento dello sforzo fatto nei mesi passati, in maniera aperta e senza preclusioni di sorta, per dare al Pd una gestione finalmente collegiale e condivisa.
Per questo lo consideriamo un fatto grave che comunque non comporterà battute d’arresto né retromarce sul percorso avviato.
Aldo Fabbrini, che ringraziamo ancora, è per noi il presidente dell’assemblea provinciale del Pd, con il suo ruolo politico a tutti gli effetti, espressione dell’80 per cento dell’assemblea come certificato dal voto di lunedì.
Il presidente riconosciuto e legittimato.
In questa fase, più delle “carte bollate”, conta il lavoro fatto e quello da fare, conta il lavoro che sapremo mettere in campo nell’interesse dei cittadini.
Accendere i riflettori dei mezzi di comunicazione e dell’opinione pubblica su questioni di secondaria e infondata importanza non costituisce un contributo ne sul versante della democrazia né su quello della proposta politica.
I cittadini hanno altri problemi e altre esigenze ed il Pd nel suo complesso utilizzerà le proprie energie esclusivamente nel loro interesse.
Segreteria provinciale Pd
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