Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Mercato in via Marconi - Ricci, Insogna e Quintarelli raccolgono ottocento firme in favore della proposta e la quasi unanimità dei negozianti della zona

I commercianti del centro bocciano Marini & c.

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Mercato in via Marconi - La conferenza di Insogna, Ricci e Quintarelli

Le firme raccolte per spostare il mercato in via Marconi

– Non si sa bene quali studi tecnici abbia fatto il Comune per affermare che il mercato dal Sacrario a via Marconi e zone limitrofe non si possa spostare, ma forse non si è applicato abbastanza. Perché chi vive e sopratutto lavora in zona la pensa esattamente all’opposto. Si può fare eccome (i referendum di Tusciaweb: va spostato il mercato a via Marconi? clicca e vota).

La proposta dei consiglieri Pd Sergio Insogna, Alvaro Ricci e Mario Quintarelli in soli cinque giorni ha incassato il sì di ottocento viterbesi. Potrebbe bastare già questo, ma se si aggiunge che alla raccolta firme hanno aderito praticamente tutti i commercianti che hanno un’attività da quelle parti (tranne due), tecnicamente è una bocciatura al no arrivato dal sindaco Marini.

“Hanno tutti aderito con entusiasmo – osserva Ricci – ottocento è solo l’inizio. Fa riflettere. Evidentemente la nostra idea di spostare il mercato del sabato verso il centro è stata capita. Serve a rivitalizzare una parte della città lasciata a se stessa”.

Tecnicamente no,  per Marini. Lo dicono gli esperti a palazzo dei Priori. “Come sempre – incalza Ricci – il primo cittadino quando una cosa non vuole farla, prima dice sì, come avvenuto pure in questo caso, poi scarica tutto sui tecnici. E’ successo per San Pellegrino in Fiore, l’Itet. La colpa è sempre degli altri.

In questo caso il conto è presto fatto. Ogni banco occupa una lunghezza che va da sei a otto metri. Tra l’uno e l’altro deve esserci mezzo metro di distanza come via di fuga. Tra via Marconi, largo Croce, piazza della Repubblica, via Dobici ed eventualmente via Matteotti ci si viene a dire che non si trova spazio per le 106 postazioni?”.

I conti non tornano. Neppure quelli al parcheggio del Sacrario, il sabato occupato dalle bancarelle.

“L’intuizione del consigliere Insogna – dice ancora Ricci – è corretta. Non occupare l’area di sosta il sabato fa perdere 50mila euro l’anno”.

Quindi non solo provare a riportare gente dentro le mura, lo spostamento farebbe guadagnare soldi alle casse comunali, con l’area di sosta fruibile e non creerebbe altri problemi agli ambulanti.

“Muroni e Marini vogliono spostare il mercato a valle Faul. Sarebbe una mazzata micidiale per gli operatori che vedrebbero ridursi in modo impressionante il fatturato”.

Ma se gli ambulanti piangeranno, i commercianti del centro non ridono. “I negozi chiudono continuamente – osserva il consigliere Quintarelli – portare gente nelle vie centrali della città serve, oltre all’aspetto economico.

Senza contare che il traffico non subirebbe grosse modifiche. I mezzi pubblici passerebbero comunque da via Cairoli”.

Un capitolo a parte, poi, è la riapertura di via Marconi alle auto full time. Scelta del centrodestra molto criticata a inizio legislatura. Si è creato un ibrido. Non più boulevard, ma nemmeno una strada dove sia possibile parcheggiare per brevi soste.

Procedimento che scontenta tutti. Automobilisti, ma pure i negozianti. Il malessere i Democratici lo hanno raccolto in questi giorni parlando direttamente con gli operatori.

Mentre l’idea sul mercato settimanale funziona e piace, eppure il Comune la boccia. Al consigliere Sergio Insogna un dubbio viene.

“Probabilmente è perché la presentiamo noi – osserva Insogna – non si vuole nemmeno discutere, invece se ne deve parlare, può essere migliorata. Poi io sono curioso di vedere in consiglio comunale questo studio di cui il sindaco ha parlato e in base al quale non si può portare il mercato in via Marconi”.

Domanda tecnicamente ineccepibile.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
30 aprile, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/