– La coerenza? Non è merce a buon mercato e sul mercato del sabato c’è diritto di ripensamento. Anche nel giro di pochi minuti.
Così ieri in consiglio comunale, quando è arrivato in discussione l’ordine del giorno Pd per spostare i banchi dal Sacrario ad alcune vie del centro storico, partendo da via Marconi, si è assistito a una straordinaria piroetta all’interno della maggioranza.
Dal sì (a parole) alla proposta, al no nella successiva votazione. Etoile d’eccezione in questo straordinario doppio passo, il sindaco Giulio Marini.
Si comincia a discutere. Certo, la proposta dei consiglieri Ricci, Insogna e Quintarelli (Pd) va chiarita in alcuni punti, tuttavia: “Già a inizio mandato – spiega Marini – avevamo studiato questa possibilità. Dobbiamo considerare gli spazi, non ci sono solo i banchi, ma pure i camion con la merce, quindi le vie indicate non sono sufficienti.
Tuttavia c’è la totale disponibilità da parte della giunta a entrare nello specifico”.
Disponibilità a bocciare la proposta, evidentemente. La votazione lascia poco spazio all’immaginazione. Diciotto no dalla maggioranza, sette sì dal Pd e quattro astenuti (Udc).
“E’ incredibile – dice Alvaro Ricci (Pd) – si dà piena disponibilità, salvo poi bocciare un’idea solo perché partita dal Pd. Oggi hanno bocciato qualcosa che piaceva anche alla gente e ai commercianti, visto che in pochi giorni avevamo raccolto mille firme a favore.
Per venire incontro alle esigenze della maggioranza avevamo modificato il documento, aprendo ad altre vie dove spostare il mercato e previa valutazione tecnica”.
Non andava bene nemmeno così. O meglio. Non è andata bene dalle 20 in poi, perché fino alle 19.59 andava bene. Questioni di fuso orario, forse.
“Non pretendevamo di stabilire a priori in quali vie sistemare i banchi – prosegue Ricci – ci interessava conoscere se la giunta era o meno favorevole”. Se vale l’ultima parola, a quanto pare il centrodestra non è sembrato esserlo molto.
E dire che lo stesso assessore Fattorini, pur spiegando che tecnicamente tra via Marconi e zone limitrofe i 106 banchi non ci possono stare, si era detto disponibile a esaminare proposte migliorative. Poi, cambiato fuso orario avrà pensato che niente è meglio di un no.
Adesso rimane da capire se è bocciata anche la rimanente parte della discussione. Spostare nelle vie centrali il mercato nasce come esigenza per rivitalizzare il centro e Mauro Rotelli (Pdl) è tornato a chiedere, in pratica per la stessa ragione, che alcune parti dentro le mura siano chiuse al traffico, con l’arrivo della bella stagione.
“Sabato sera ero in centro – ricorda Rotelli – e ho visto comitive e migliaia di persone a passeggio. Anche senza iniziative la città è frequentatissima. Ecco perché via San Lorenzo, ad esempio, andrebbe chiusa già da adesso. In giornate e orari specifici”.
Il consigliere ci aveva già provato lo scorso anno. Stavolta gli andrà meglio? Tutta questione di fuso orario.
Giuseppe Ferlicca
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