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Tribunale - Dovrà decidere se archiviare o meno il fascicolo sui sette medici e infermieri indagati per omicidio colposo

Paziente muore in clinica, il gip si riserva

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Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Sette medici indagati per omicidio colposo, il giudice si riserva.

Prende tempo il gip del tribunale di Viterbo Franca Marinelli.

Il giudice si è riservato la decisione sull’archiviazione dell’indagine per omicidio colposo a carico sette medici e infermieri di una clinica viterbese.

L’ipotesi di reato è quella di aver determinato, non intenzionalmente ma per negligenza o carenza di cure, la morte di un paziente sulla quarantina.

L’uomo era ricoverato nella clinica viterbese da oltre 17 anni, per gravissime patologie psichiche. E’ morto il primo novembre 2009.

La sorella ha sporto denuncia ed è partita l’indagine per omicidio colposo. Dopo la perizia del suo consulente, che ha escluso ogni possibile negligenza del personale medico, il pm Stefano D’Arma ha chiesto l’archiviazione. Ma la sorella della vittima si è opposta tramite il suo legale, allegando alla sua istanza di opposizione anche una nuova denuncia per maltrattamenti e abbandono di persona incapace.

Ieri mattina l’udienza a porte chiuse al tribunale di Viterbo. Il pubblico ministero è tornato a insistere sull’archiviazione, così come i difensori dei sette indagati, due dei quali assistiti dagli avvocati del foro di Viterbo Pietro Marziali e Roberto Alabiso.

Dopo la discussione il gip si è riservato, senza fissare nuove udienze. Sarà il giudice Marinelli a stabilire se il fascicolo andrà archiviato o se, al contrario, le indagini dovranno continuare. Qualora sussistessero elementi per sostenere l’accusa, il gip potrebbe anche rinviare direttamente a giudizio i sette.

Per la decisione, in ogni caso, non c’è nessun termine perentorio. Potrebbe arrivare tra una settimana come tra due mesi. Pm, avvocati e familiari della vittima restano in attesa.


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26 maggio, 2012

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