![]() L'aerea del Viterbo Motor show 2011 |
– Centauro morì al Circuito internazionale, chiesta l’archiviazione.
Nessun elemento di colpevolezza a carico degli indagati. Ecco perché il pubblico ministero Massimiliano Siddi ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per omicidio colposo aperta dopo la morte di Kevin Gorotyé, motociclista francese 23enne.
Il giovane restò vittima di un terribile incidente al Circuito internazionale di Viterbo il 2 settembre 2011. Quel giorno, sulla pista viterbese, doveva svolgersi il Motorshow 2011, gara tra motociclisti freestyle, in grado di eseguire acrobazie in aria con la moto.
Gorotyé, nonostante la giovane età, era un esperto della disciplina. Eppure, durante le prove, atterrò rovinosamente dopo un salto in sella alla sua Yamaha YZ250. Un giro della morte che finì in tragedia: il ragazzo si schiantò contro il manubrio della moto, che gli sfondò la gabbia toracica. I soccorsi non poterono fare nulla.
Due i nomi finiti sul registro degli indagati: S.B., amico del centauro, che gli avrebbe suggerito di provare il salto dalla sua rampa, e C.T., l’organizzatore del Motorshow 2011, poi annullato in segno di lutto.
Dopo la relazione dell’ingegner Franchino, che ha escluso la responsabilità dei due indagati, la Procura ha chiesto l’archiviazione. I familiari dovranno decidere se presentare opposizione. In tal caso, il gip dovrebbe fissare un’udienza a porte chiuse per ascoltare le parti, prima della decisione.
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