![]() Un'aula del Palazzo di giustizia viterbese |
– Ha rinchiuso la compagna in un recinto per impedirle di andarsene.
E’ l’accusa contestata a un 50enne viterbese, arrestato giovedì per detenzione abusiva di arma.
L’uomo, processato ieri mattina per direttissima al tribunale di Viterbo, doveva rispondere anche di violenza privata. Questo perché, secondo i carabinieri, avrebbe rinchiuso la compagna in una pertinenza della sua abitazione a San Martino al Cimino.
Dopo l’ennesimo litigio, lei, ballerina polacca, aveva deciso di lasciarlo. Insieme alla sorella, aveva già fatto le valigie, pronta a trasferirsi altrove.
Ma lui, che non voleva rassegnarsi, le avrebbe rinchiuse entrambe in un recinto, sotto il sole cocente.
All’udienza di ieri mattina, l’uomo ha negato. Al giudice Eugenio Turco, davanti a pm e difensore, ha detto di non aver in alcun modo ostacolato la fuga della donna. Poi, tramite il suo legale, ha avanzato una richiesta di patteggiamento a tre mesi e mille euro di multa, con la condizionale. Richiesta accettata dal giudice.
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