![]() Roberto Lilli e il presidente dell'associazione Karibuni Gianfranco Ranieri |
![]() Da sinistra: Ranieri; Salvatore Regoli, presidente dell'associazione Juppiter; la viceambasciatrice del Kenya in Italia; Sheila Santopietro; il parroco di Ronciglione don Silvio Iacomi |
![]() I ragazzi speciali di Juppiter cantano "Azzurro" |
![]() Paola Deriard racconta il Kenya in collegamento Skype |
![]() Lo spettacolo di James Tont |
![]() James Tont e il presidente Ranieri |
![]() La cena di beneficenza sul lago |
– Karibuni chiama e la Tuscia risponde.
Anche stavolta Ronciglione non ha fatto mancare il suo sostegno al progetto di Roberto Lilli e Sheila Santopietro: costruire una fattoria in Africa. La fattoria di Karen, che porta il nome della loro bambina e sfamerà il circondario di Langobaya, nel cuore del Kenya.
Sabato 21 luglio Roberto e Sheila, i due ronciglionesi volontari dell’associazione, hanno dato appuntamento ai loro concittadini al ristorante Fiorò, per una cena-raccolta fondi sulle rive del lago di Vico. E un pezzetto di quel sogno ha preso forma: 200 persone hanno partecipato alla serata di beneficenza targata Karibuni. Tra queste, il prefetto Antonella Scolamiero, l’assessore provinciale al Turismo Andrea Danti e il sindaco di Ronciglione Sandro Giovagnoli.
Un evento che, come l’anno scorso, con lo show di Pippo Franco, ha messo insieme solidarietà e varietà, con la performance del comico “James Tont”, direttamente da Zelig.
Protagonista della serata, oltre alla onlus comasca che da anni si occupa del Kenya, anche l’associazione viterbese Juppiter. Il presidente Salvatore Regoli ha animato la serata e portato sul palco i suoi ragazzi speciali, reduci dallo spettacolo “Dediche d’amore” e che tutto l’anno partecipano alle attività dell’associazione. Un sodalizio, quello tra le due onlus, che potrebbe cementarsi col tempo per dare vita, come annunciato sul palco dal presidente di Karibuni Gianfranco Ranieri, a una nuova esperienza di volontariato: Karibuni-Juppiter. Un futuro trampolino di lancio per nuovi progetti tra Italia e Kenya.
Per ora, c’è quello della fattoria di Karen: 25mila metri quadri di terreno da coltivare con banane, mango, papaya e casuarine per dare cibo al distretto di Langobaya. Il problema è l’acqua. “A Langobaya non piove da quattro anni – ha spiegato, dal Kenya, in collegamento Skype durante la cena, Paola Deriard, giovanissima volontaria di Karibuni -. Stiamo pensando a dei pozzi. Ma per costruirli servono fondi. Ecco perché è tanto importante il vostro supporto alla fattoria di Karen e all’iniziativa di stasera”.
Un’azienda locale, specialista in depurazione e trattamento delle acque, ha già promesso di realizzare un impianto da destinare alla fattoria.
Il resto si potrà fare con il ricavato della cena e della lotteria di sabato che, unito alle donazioni dei privati, permetterà di raddoppiare la fattoria di Karen, estendendola a 50mila metri quadri di terreno coltivabile.
Per aiutare Karibuni:
Karibuni onlus
Cassa Rurale Artigiana di Cantù – filiale di Olmeda
IBAN : IT 80 V 08430 51080 000000053813
oppure:
Karibuni onlus
Banca Popolare di Crotone Sede di Catanzaro
IBAN : IT 20 K O5256 04400 000000897737
In alternativa il conto corrente postale:
Karibuni Onlus
C/C postale
IBAN : IT 85 A 07601 10900 000071657233
Nel caso in cui i bonifici siano destinati al progetto della fattoria di Langobaya, la causale dovrà essere “Fattoria di Karen”.
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