– Crisi in comune, a Destra va tutto bene, altrove un un po’ meno.
Dopo gli uomini di Scaramuccia, che ieri hanno dato il via libera a Giulio Marini, che di fatto ha accettato le loro richieste (giunta a sei e taglio dell’Imu sulla seconda casa), oggi il sindaco ha incontrato Alleanza per Viterbo.
Altro passo per mettere la parola fine alla crisi e ritirare le dimissioni entro il 25 settembre. Ma se sotto il profilo formale la riunione è andata bene, su quello politico qualche nodo resta.
“La nostra richiesta non è stata modificata – dice Antonio Fracassini – dopo le espressioni usate nei miei confronti a livello personale.
Abbiamo chiesto che gli assessori siano sei”. E fin qui tutto bene. I problemi cominciano con l’ulteriore specifica. “Devono essere tutti interni – afferma Fracassini – ovvero persone che si siano presentate alla città e abbiano avuto voti. Il sindaco metta chi crede più opportuno”. Evidente il bersaglio da colpire: Chiara Frontini, assessora esterna in zona Rotelli.
Da parte vostra nessuna richiesta per la giunta?
“Noi non appoggiamo nessuno e non vogliamo avere referenti. Ma devono essere solo interni, è l’unica condizione. Se viene accettata bene, se non viene accettata forse è anche meglio”.
Giuseppe Ferlicca
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