– Dal primo gennaio 2013 via la giunta provinciale a palazzo Gentili.
Lo prevede il decreto di riordino delle province approvato dal consiglio dei ministri. Con il nuovo anno gli assessori del presidente Meroi lasceranno il loro posto, come ricordato dal ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi.
“I presidenti – dice il ministro – avranno la possibilità, per consentire la gestione ordinaria nella fase di transizione di delegare al massimo tre consiglieri.
Saranno previsti poi adempimenti da portare a compimento, dai bilanci alla ricognizione delle dotazioni organiche, passando al patrimonio immobiliare”.
Le province si riducono a 51 (35 quelle tagliate) e Viterbo, come già noto si unirà a Rieti. Nel Lazio Frosinone si unisce a Latina e Roma diventa area metropolitana. Nelle regioni confinanti, sparisce Terni, unita a Perugia e Siena con Grosseto.
La riforma delle Province sarà operativa dal 2014, dopo che a novembre 2013 ci saranno state le elezioni per eleggere i nuovi componenti.
Partiranno anche le città metropolitane (tra cui Roma), mentre il decreto di riordino prevede il divieto di cumulare gli emolumenti per cariche comunali e provinciali e l’abolizione degli assessorati.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY