– Nuova udienza al tribunale di Viterbo per la morte del piccolo Rocco Pellegrini.
Il bimbo di 14 mesi morì dopo aver ingerito metadone. Accadeva a Sutri, il 28 ottobre 2008.
Ieri, sul banco dei testimoni, il medico legale che eseguì l’autopsia e il tossicologo. Entrambi hanno riferito che a uccidere Rocco è stato sicuramente il metadone. Un’ingestione accidentale di una minima quantità di sostanza, comunque sufficiente a causare la morte del bimbo.
Inutile la corsa in ospedale dei genitori, oggi imputati per omicidio colposo. I medici ascoltati alle scorse udienze hanno detto che, all’arrivo al pronto soccorso, Rocco non respirava.
Per il pm Stefano D’Arma, i genitori si sarebbero precipitati subito all’ospedale Sant’Anna di Ronciglione. Prima avrebbero allattato il bambino e poi lo avrebbero messo a dormire, accorgendosi solo dopo che Rocco non si svegliava.
Alla prossima udienza, fissata a fine gennaio, parleranno loro e un terzo imputato, il loro giardiniere, accusato di aver ceduto al padre del bambino una dose di hashish.
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