– Si aprirà a marzo il processo all’ex badante e al figlio di Laura Antonelli.
I due devono rispondere di circonvenzione di incapace, appropriazione indebita e truffa ai danni della celebre attrice.
Il gup di Civitavecchia li ha rinviati a giudizio, fissando l’udienza alla prossima primavera.
L’accusa è di aver sottratto qualcosa come 100mila euro alla protagonista del film “Malizia”, oggi ultrasettantenne. La somma sarebbe stata accumulata con prelievi di almeno 5mila euro, in appena cinque mesi: dal maggio all’ottobre del 2007.
Con la complicità del figlio della Antonelli, Germano Randi, la sua ex badante Nina Sartorio avrebbe convinto l’attrice a cederle un immobile a Ladispoli. Per quella vendita, la Antonelli non avrebbe preso un euro.
Stesso discorso per un altro edificio, sempre a Ladispoli, al civico successivo. Dal contratto risulterebbe che Randi e Sartorio avevano versato un anticipo di 25mila euro. Ma anche in questo caso la Antonelli non avrebbe incassato un centesimo.
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