![]() La premiazione dl concorso sulla Shoah |
Riceviamo e pubblichiamo – Premiati i vincitori del concorso “I giovani incontrano la Shoah”.
Nell’aula magna in via Petrarca si è svolta la cerimonia di premiazione degli elaborati vincenti del concorso indetto dall’amministrazione comunale “I giovani incontrano la Shoah”, giunto alla quarta edizione.
Alla cerimonia, oltre al sindaco, Gianluca Angelelli, hanno preso parte, il vescovo della diocesi, Romano Rossi, l’assessore alla formazione e istruzione, Giancarlo Contessa, i componenti della commissione esaminatrice, professori Cimarra, Cisbani, Pastorelli,
D’Amato e la maestra Gabriella Belerdi, i dirigenti degli istituti superiori Franco Chericoni (Midossi), Massimo Bonelli (Colasanti) Luca Damiani (Besta) e gli studenti delle quarta e quinta degli istituti superiori che hanno riempito l’aula magna seguendo con attenzione i vari interventi e le varie fasi della manifestazione.
Nell’occasione sono stati proiettati alcuni brevi cortometraggi particolarmente suggestivi e le opere scelte dalla commissione (disegni, fotografie, pitture, poesie e racconti) realizzati e illustrati dagli stessi studenti.
Nei vari interventi è stato messo in evidenza il significato della “Giornata della Memoria” e della Shoah per non dimenticare e per evitare che in seguito non debbano più ripetersi episodi del genere.
Non sono mancati ringraziamenti all’ ufficio cultura per il lavoro svolto e a tutti i ragazzi che con grande sensibilità hanno partecipato al concorso in numero notevole.
Il sindaco Angelelli ha incentrato il suo intervento nel negazionismo, tema su cui si è focalizzato il concorso quest’ anno, sottolineando come la discontinuità di quanto è accaduto a Auschwitz è tale che persino gli antisemiti e i nuovi razzisti non sono in grado di sostenerla, ma ne debbono negare l’ esistenza.
“E’ nostro dovere, invece – ha concluso il sindaco citando un pensiero di Primo Levi – ricordare e condannare quanto è stato”. Il vescovo Rossi nel suo saluto ha voluto mettere in risalto il ruolo di Dio presente nell’ Olocausto in ognuno di coloro che hanno sofferto gli orrori dei campi di concentramento.
Questi i ragazzi che hanno vinto il premio consistente nel viaggio ad Auschwitz accompagnati dal sindaco Angelelli e da alcuni insegnanti.
Carnazza Riccardo, Converso Antonio, Palmarini Matteo, Baldoffei Andrea, Coramusi Carolina, Mossi Beatrice, Alteri Giovanni Battista, Ricci Letizia, Scatolini Viola, Ribelli Antonio, Ribelli Antonio, Zallocco Michela, Venturi Veronica, Sestili Chiara, Brocchi Davide, Midossi Michela, Percossi Alice, Lipperi Isabella, Paggi Sara, Grossi Valentina, Brunello Sara, Popa Bogdan Stefan, Contessa Gianmarco, Cattani Edoardo, Ferrari Cecilia, Ferrelli Benedetta.
Comune di Civita Castellana
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