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– Circuisce maestra, sacerdote rinviato a giudizio.
Inizierà il 15 ottobre il processo all’ex parroco di Nepi don Giovanni Concordia.
La procura di Firenze lo accusa di circonvenzione di incapace. In pratica, avrebbe portato via 40mila euro a una maestra, anche lei nepesina, in precarie condizioni di salute.
Il gup del tribunale di Firenze Tommaso Picazio lo ha rinviato a giudizio ieri. Il processo si terrà a Firenze perché la maestra, che ha lavorato per anni a Rignano sull’Arno, aveva un conto corrente nella banca del vicino Figline Valdarno.
Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Filippo Focardi, l’ex parroco – oggi ultraottantenne – avrebbe approfittato delle precarie condizioni psicofisiche della maestra per impossessarsi dei suoi soldi.
Da settembre 2009 al 2012, quando la donna è morta, ci sarebbero stati prelievi per 80mila euro e, sempre lei, avrebbe firmato assegni per circa 20mila euro. 40mila sarebbero finiti in tasca al sacerdote.
E’ stato uno dei figli della donna ad accorgersi del presunto raggiro, puntualmente denunciato all’autorità giudiziaria.
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