![]() Papa Benedetto XVI in visita nella Tuscia |
– Il papa emerito Benedetto XVI ospite per l’estate a Villa Lante.
Una possibilità concreta o solo un pesce d’aprile? La seconda, ovviamente. Eppure il dubbio che la notizia di Tusciaweb potesse essere vera è venuta a molte persone.
Tra le prime a “cascarci” è stata un’esponente viterbese del centrodestra che, seppure stesse fuori città per trascorrere qualche giorno di relax in montagna, è rimasta talmente tanto colpita dalla notizia che non ci ha pensato due volte a contattare un amico per chiedere ulteriori dettagli.
Grande la delusione quando ha scoperto che si trattava soltanto di uno scherzo.
Tra i lettori di Tusciaweb, invece, è iniziato un vero e proprio dibattito a suon di commenti sotto l’articolo.
Oltre 70 persone sono intervenute nella discussione. Chi per avvalorare la possibilità della vacanza viterbese di Benedetto XVI, chi invece per chiedere (o forse anche chiedersi) se si trattasse del classico pesce d’aprile.
Andrea Marcosano, consigliere comunale del Pdl di Viterbo, ha subito raccolto lo scherzo aggiungendoci del suo sul social network Facebook. Marcosano, infatti, ha anche lui scatenato un’accesa discussione dichiarando che in accordo con il sindaco Marini e il presidente del sodalizio dei facchini di Santa Rosa, si potesse organizzare un trasporto eccezionale il 21 giugno per accogliere il papa emerito. Un bluff anche questo, ovviamente.
Alcuni redattori, di altre testate, hanno invece chiamato in redazione per chiedere quale fosse la fonte della notizia e se la vacanza estiva di Ratzinger a Villa Lanta fosse davvero già ufficiale.
Insomma, c’è chi c’è cascato e chi ha capito presto lo scherzo, ma è comunque stato al gioco. Di sicuro, però, la notizia è circolata tantissimo se si pensa che l’articolo su Tusciaweb ha superato i seimila lettori.
E come Tusciaweb anche tantissimi quotidiani nazionali e locali del mondo hanno seguito la tradizione del pesce d’aprile confondendo tra le notizie vere una completamente falsa.
La bufala più riuscita sembra esser stata quella di Google che ha diffuso la notizia della chiusura di YouTube e la nascita di un motore di ricerca che segue gli odori.
Su Facebook è invece comparso un finto profilo del padre del social network Mark Zuckerberg che annuncia di far diventare presto il servizio a pagamento.
Tornando infine in Italia la burla più simpatica è stata quella del comune di Ladispoli che aveva comunicato di aver ritrovato in spiaggia resti di un mitico Tirannosauro-Rex, mentre più realistico è stato il pesce d’aprile di Tgcom24 che investiva lo showman Fiorello della carica di assessore al Turismo e alla cultura. Lui stesso l’ha però poi smentita su Twitter spiegando che si trattava di uno scherzo.
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