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Riceviamo e pubblichiamo – E’ proprio vero l’istruzione e il modo di insegnare ai nostri ragazzi sta cambiando.
Molte volte parliamo dei problemi che dovranno affrontare per inserirsi nel mondo del lavoro, i dubbi e le perplessità per una città come Viterbo che ha poco da offrire.
Assorti da tutte queste domande non ci accorgiamo dei cambiamenti che la scuola sta facendo e di quanto invece Viterbo sia più avanti di tante altre città.
Passando in viale Raniero Capocci possiamo ammirare l’Istituto tecnico economico “Paolo Savi”, conosciuto meglio come “Il Ragioneria”, un palazzo storico bellissimo che nonostante la sua età ha dentro un cuore davvero super tecnologico e avanti con i tempi.
Pensate che questo Istituto, grazie ai ragazzi della sezione terzo A Sia , terzo C Sia e dei loro insegnanti i professori Cannata e Dottori, è stato uno dei primi a lavorare su un progetto aziendale innovativo : la Start up, ossia una nuova tipologia di impresa prevista da un decreto legge entrato in vigore soltanto il 19 dicembre 2012.
Grazie a questo progetto le classi hanno studiato e simulato le operazioni, i requisiti e il periodo previsto per l’avvio di un’impresa. Il risultato è stato entusiasmante e i ragazzi sono stati felici di illustrarlo a personalità importanti come il presidente dell’ordine dei dottori commercialisti Marco Santoni, il professore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggieri, il segretario generale della Camera di commercio Francesco Monzillo, la professoressa Stefanoni, il dirigente scolastico Maria Patrizia Gaddi e ai tanti genitori intervenuti.
Questi ragazzi hanno imparato l’uso degli strumenti informatici necessari per l’avvio di una attività imprenditoriale e di un software applicativo gestionale di contabilità e fatturazione dedicando ampio spazio ai casi concreti, iniziando così a capire realmente e concretamente il mondo nel quale si affacceranno dopo il diploma.
Tutto questo è iniziato a settembre del 2012, quando solo pochi conoscevano il decreto legge Crescita 2.0, e quasi per gioco perché, come si vede nella foto mentre viene raccontato durante la presentazione, il loro professore gli aveva fatto credere che anche Tusciaweb parlava del progetto Startup e ciò ha dato una grande carica a tutti per andare avanti. Una carica che poi si è trasformata in un vero impegno quotidiano.
Oggi, all’interno dell’aula magna dell’Istituto, si è conclusa questa bella esperienza con la presentazione, da parte di alcuni ragazzi, del lavoro svolto e con la consegna degli attestati di partecipazione da parte degli ospiti, rimasti entusiasti e orgogliosi del risultato raggiunto e dell’impegno dimostrato da tutti i partecipanti.
Mi sarebbe piaciuto molto che tra le personalità ci fosse stato anche il nostro sindaco perché credo che è dalla famiglia, dalla scuola e dai nostri ragazzi che venga il futuro della nostra Città e sono convinto che esperienze di questo tipo debbano essere sempre stimolate e valorizzate.
Un grazie particolare va alla preside Maria Patrizia Gaddi che utilizza sempre metodi innovativi e giusti per stimolare l’impegno e la creatività dei ragazzi come ha fatto anche per la piccola palestra concedendo la ristrutturazione e la tinteggiatura con dei murales dei quali i ragazzi vanno fieri.
Un grazie va anche a Tusciaweb che ha aiutato e stimolato l’impegno dei nostri ragazzi con un articolo fantasma.
De Rosa Daniele
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