– Era arrivato a perseguitare la donna di cui si era invaghito e persino il figlio di nove anni.
E’ questa l’accusa formulata dalla procura per un 80enne residente nel Viterbese.
Sull’uomo, ex militare, pende da due giorni un divieto di dimora a Tuscania. Qui vive la donna straniera diventata nell’ultimo anno preda delle attenzioni dell’anziano.
Una corte insistente al punto da diventare stalking, secondo il pm Renzo Petroselli, che ha chiesto e ottenuto il provvedimento per l’ex militare.
La donna sarebbe stata spesso pedinata. L’80enne le si sarebbe più volte presentato sotto casa. A nulla sono valsi i tentativi di lei di scoraggiarlo. Non gli importava neppure che la signora avesse quarant’anni meno di lui. Per la donna l’ex militare avrebbe sviluppato una specie di ossessione, al punto da volerle imporre a tutti i costi la sua presenza.
Una persecuzione che, al lungo andare, si è estesa anche al figlio della signora, un bambino di appena nove anni.
Il pensionato, secondo le indagini dei carabinieri, lo avrebbe aspettato spesso fuori da scuola, facendo nascere nel bambino uno stato d’ansia permanente. Anche perché, in un’occasione, l’80enne schiaffeggiò la madre davanti al piccolo.
Un episodio scioccante, a detta del gip Salvatore Fanti, che applicato al pensionato l’allontanamento da Tuscania proprio nell’interesse del bambino, ancor più che della madre.
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