– I carabinieri lo avevano fermato per un controllo sulla a Oriolo Romano. E’ bastato questo a scatenare le ire di L. C., 24enne di Vejano che, una sera di novembre di tre anni fa, si mise a inveire contro i militari sulla strada Braccianese Claudia.
Scattò la denuncia per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Da qui, il processo davanti al giudice di Viterbo Rita Cialoni, concluso giorni fa.
Il 24enne è stato condannato a 1900 euro di multa e a risarcire i quattro carabinieri costituiti parte civile contro di lui. Dovrà versare a ciascuno 1500 euro.
Poco tempo dopo la denuncia, L. C. era finito in arresto in un’importante operazione antidroga dei carabinieri della compagnia di Ronciglione. Si tratta del blitz New Generation, l’indagine coordinata dal pm Paola Conti che fece finire in manette dodici persone la scorsa estate. L. C. era tra questi. I militari della stazione di Vejano, all’epoca coordinati dal maresciallo Luigi Grella, scoprirono che il giovane e la fidanzata erano additati come i principali fornitori di droga del paese. Dei sette viterbesi arrestati, il 24enne fu l’unico ad andare in carcere.
La vicenda giudiziaria, per lui, si è chiusa quasi subito: la difesa ha optato per il un rito alternativo. L’operazione portò a galla un traffico di droga concentrato a Vejano, con appendici a Bracciano. 450 i grammi di droga sequestrati: 40 di cocaina e 410 di hashish, suddivisi in quattro panetti.
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