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Viterbo - Comune - Chiara Frontini di Viterbo 2020 replica al vicesindaco Luisa Ciambella e annuncia la denuncia dell'"animalicida"

Canile di Bagnaia, il comune parte in ritardo e lento

di Chiara Frontini
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Chiara Frontini

Chiara Frontini

Riceviamo e pubblichiamo – Siamo felici che dopo il nostro intervento, nella data di ieri, l’amministrazione abbia deciso di fare un sopralluogo al canile di Bagnaia. Che tutto questo interesse fosse stato dimostrato prima non ne siamo altrettanto certi: è del 16 agosto una disperata denuncia da parte della signora Viglino che lamentava la morte atroce degli animali nell’indifferenza generale.

Ma tant’è, l’importante è che vengano presi dei provvedimenti duri ed efficaci. E scusate se il lancio di una colletta e una delibera di richiesta alla Regione per la realizzazione di un parco-canile senza l’indicazione di tempi certi non ci sembrano provvedimenti né duri né efficaci per evitare che gli ospiti del canile siano ancora messi in pericolo dalla follia di qualche squilibrato.

Questo per due ordini di motivi. Primo: se l’animalicida conosce bene la zona, su un terreno così vasto, non gli sarà difficile eludere le telecamere, ammesso che con la colletta si riesca a raggiungere la cifra per comprarle, visto che sembra che il comune non abbia intenzione di coprire la spesa. Secondo: la deroga da parte della Regione, il riempimento del vuoto legislativo esistente e la costruzione di un parco-canile sono procedure che richiedono tempo. Qui la vita dei cani è a rischio tutti i giorni.

Abbiamo consegnato ieri una mozione consiliare che chiede innanzitutto una presa di posizione dura dell’amministrazione. Essendo il sindaco proprietario dei cani, l’unica soluzione che potrebbe rappresentare un vero deterrente è l’esposto in Procura contro ignoti per reato di animalicidio, ai sensi dell’art. 544-bis del Codice Penale, punibile con la reclusione da 2 a 4 anni. E ancora il rispetto del regolamento comunale, che prevede l’interessamento immediato dell’ufficio competente per la bonifica del terreno, una segnalazione cartellonistica fino al temporaneo trasferimento degli animali per motivi di sicurezza. Sempre nell’attesa che il consiglio comunale venga convocato dopo le lunghe ferie.

Questi a nostro avviso sono i provvedimenti che il comune dovrebbe prendere, gli unici ad essere veramente tempestivi ed efficaci. Ma nel frattempo, vista la gravità della situazione e il pericolo reale di reiterazione del folle gesto, non staremo con le mani in mano e non attenderemo né che il consiglio venga riunito né che l’amministrazione comunale proceda, nella speranza tuttavia che tutto ciò avvenga presto: come consigliere e come cittadina mi attiverò per presentare personalmente la denuncia affinché parta un’indagine e inoltre, vista la grande sensibilità dimostrata dai viterbesi con le tante telefonate che mi sono giunte ieri in seguito al nostro appello, organizzeremo una squadra di volontari pronti a dare man forte per controllare la zona. A tal fine, sono già attivi una mail (bastastragi.caniledibagnaia@gmail.com) e un numero di telefono (327-5765265) a cui comunicare le adesioni.

Chiara Frontini


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21 agosto, 2013

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