– E’ ricominciato stamattina il processo per la morte della cavalla Tiffany.
L’ex sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi e l’ex presidente della proloco Luciano Camilli devono rispondere di altrattamento degli animali per l’incidente del 5 marzo 2011.
Durante le prove delle corse a vuoto, la cavallina morì schiantandosi contro un divisorio in ferro. L’episodio e le polemiche che seguirono posero fine alla storica tradizione ronciglionese.
Stamattina il processo è ripartito davanti al nuovo giudice Roberto Migno con la sfilata delle parti civili. Cinque i soggetti pronti a battere cassa a Sangiorgi e Camilli: Enpa, Anpana, Horse Angels, Lav e ministero della Salute.
Tutti ritengono di aver subito danni, a vario titolo, dalla morte della cavallina. Spetterà alla difesa passare al setaccio le singole costituzioni di parte civile per cercare eventuali falle che le rendano inammissibili.
A novembre sarà completata l’ammissione delle prove. Dopodiché saranno ascoltati i primi tre testimoni del pm Stefano D’Arma.
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