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Viterbo - Carabinieri - Presentato il calendario 2014 dell'Arma - Il colonnello Dell'Agnello traccia il bilancio di dodici mesi di attività

Diminuiscono i reati, aumentano gli arresti

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Il colonnello Gianluca Dell'Agnello mostra il nuovo calendario dell'Arma dei carabinieri

Il colonnello Gianluca Dell’Agnello mostra il nuovo calendario dell’Arma dei carabinieri

Il calendario dell'Arma dei carabinieri

Il calendario dell’Arma dei carabinieri

La presentazione del calendario dell'Arma

La presentazione del calendario dell’Arma

Il colonnello tira le somme di un anno di attività

Il colonnello tira le somme di un anno di attività

La presentazione del calendario dell'Arma

Viterbo – (s.m.) – Arresti in aumento rispetto all’anno scorso.

E’ il dato che spicca dal bilancio annuale dell’Arma dei carabinieri. “Dai 663 arrestati del 2012, siamo passati agli 832 di quest’anno – spiega il colonnello Gianluca Dell’Agnello -. Incremento quasi analogo per le denunce: 2388 l’anno scorso, 2525 da gennaio”.

La presentazione del nuovo calendario 2014 (gallery – video) è l’occasione per fare il punto su dodici mesi di intensa attività. Il comandante provinciale prende spunto dalla classifica del Sole 24 Ore, che piazza Viterbo al 68esimo posto in Italia per qualità della vita.

“Tra i parametri considerati c’è anche quello dell’ordine e della sicurezza – spiega il numero uno dell’Arma viterbese -. Rispetto all’anno scorso, abbiamo riscontrato una diminuzione generale dei delitti: 8768 nel 2012, 8740 nel 2013”.

Calano i furti – dai 4321 dell’anno scorso ai 4287 di quest’anno -, ma aumentano lievemente le rapine: 45 quelle perpetrate nel 2013. Cinque in più dell’anno passato. Ma i risultati, per l’Arma, sono apprezzabili: “Di 22 rapine su 45 abbiamo rintracciato e arrestato gli autori – sottolinea il colonnello -. Significa che quasi nel 50 per cento dei casi, i responsabili sono stati assicurati alla giustizia”. Qualche esempio: il colpo al bar a Grotte Santo Stefano; la rapina con mitraglietta e fucile a pompa al Risparmio Casa; il tentativo si svaligiare la gioielleria del Mercatone Uno. E infine, l’altro tentato colpo al Todi’s di Capranica.

Inverso il discorso per furti e rapine in casa: aumentati i primi (dai 677 ai 680 episodi), diminuite le seconde (da 9 a 6). Variazioni lievissime, che fotografano una situazione pressoché stabile. Mentre i progressi dell’Arma in questo campo sono lampanti: lo dice il colonnello, lo confermano i numeri. “Dai 37 furti scoperti l’anno scorso, sui 677 denunciati, siamo passati ai 52 di quest’anno. Un fenomeno odioso, quello dei reati predatori, che ci sta a cuore perché flagella la provincia e preoccupa i cittadini. I dati sono confortanti. Dimostrano che, nel complesso, riusciamo a tenere a bada rapinatori e topi d’appartamento con una forte presenza sul territorio”.

Il colonnello non dimentica le brillanti operazioni dell’anno che sta per finire: il blitz Drum, sessanta arresti per droga e l’omicidio di Barbarano Romano. L’unico registrato in provincia. Con arresto immediato per l’assassino, ancora rinchiuso a Mammagialla.


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14 dicembre, 2013

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