Viterbo – (g.f.) – Al posto di un bianco Natale, ai lavoratori di Villa Buon Respiro si prospetta un Natale in bianco.
Da tre mesi senza stipendio e con la prospettiva di non riuscire a percepire nemmeno la tredicesima. Non potevano non ringraziare chi sta facendo loro questo bel regalo sotto l’albero e stamani hanno manifestato a piazza del Comune, mentre i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dal prefetto vicario, con il sindaco Leonardo Michelini.
La sanità nel Lazio non attraversa proprio un bel periodo e chi rischia di pagare il conto sono i lavoratori.
“Grazie per lo splendido Natale senza stipendio” recita un cartellone sotto i portici di palazzo dei Priori.
“Abbiamo chiesto – spiega Antonella Ambrosini della Cgil – che entro il 31 dicembre siano liquidate le spettanze arretrate”.
Ma non solo. “L’accordo – osserva Egidio Gubbiotto – è di organizzare un incontro con il sindaco, la proprietà e il direttore generale della Asl e con i sindacati entro la settimana”.
Un inizio, anche se i lavoratori in piazza puntano a qualcosa di più concreto. “Il sindaco e il prefetto – continua Ambrosini – ci hanno assicurato che si adopereranno per far sì che nel più breve tempo possibile comincino a liquidare gli arretrati. Un risulto che siamo riusciti a portare a casa.
Altra richiesta da parte nostra è che s’interrompa il circuito in base al quale se la Asl paga, gli stipendi sono erogati, altrimenti no.
Siccome il rapporto fra proprietà e Asl è un rapporto fra loro, non interessa i lavoratori, va interrotto.
Il rischio d’impresa non può essere scaricato sui lavoratori”.
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