Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Altra beffa per i lavoratori. Come spesso accade passate le feste, le grandi abbuffate e gli auguri reciproci, ci accorgiamo che sono state prese una serie di importanti decisioni che di fatto ci riguardano nel quotidiano. Tasse che aumentano tramite il passaggio dallo Stato alle regioni e ai comuni, ma la cosa più grave è la notizia di una trattenuta da parte dello Stato nei confronti dei docenti, tra l’altro già ampiamente sottopagati se confrontiamo gli stipendi con il resto d’Europa.
Insomma si sta arrivando, benché si urli di continuo alla grande ripresa, a ciò che nei mesi scorsi ha sconvolto la Grecia per continuare a dare i nostri soldi al mercato finanziario. Infatti il Ministero dell’economia prenderà dagli stipendi dei docenti i soldi che spettavano loro per scatti stipendiali. Chi ha avuto uno scatto a gennaio 2013, a gennaio 2014 manterrà lo scatto, ma dovrà restituire i soldi percepiti in più nel 2013.
Chi invece ha avuto lo scatto da settembre 2013, a gennaio 2014 verrà retrocesso come posizione stipendiale e dovrà restituire i soldi percepiti in più da settembre 2013.
Insomma tutti i lavoratori interessati troveranno inserito nel cedolino del loro stipendio di gennaio un messaggio che li avvisa che ciò che avevano percepito per anzianità ed altro, verrà ripreso dallo Stato con rate mensili che potrebbero raggiungere i 150 euro, fino alla chiusura del debito. Noi dell’Italia dei Valori diciamo no a questo continuo accanimento nei confronti dei lavoratori. Insomma un’altra beffa che passa sotto banco, mentre gli stipendi d’Oro rimangono tali.
Diego Polani
Referente provinciale Idv
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