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Viterbo - Unioni civili - La vicenda dei consiglieri comunali che hanno aderito a loro insaputa arriva in commissione - Mongiardo (Pd): "Ho ricevuto mail di ringraziamento alla mia casella personale"

Petizione contro il registro, denuncia in questura

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Melissa Mongiardo

Melissa Mongiardo 

Viterbo – (g.f.) – Registro delle coppie di fatto, scoppia anche in commissione il caso delle adesioni false alla petizione on line per dire no alla sua istituzione.

Alla petizione promossa da Sì alla famiglia ha aderito a sua insaputa Melissa Mongiardo, consigliera comunale Pd e presidente della prima commissione, dove stamani si ascoltano le associazioni sul tema.

Proprio in apertura di seduta, Mongiardo ricorda d’avere presentato denuncia contro ignoti in questura.

Dal sito internet che ospita la petizione le è arrivata una mail alla sua casella personale in cui la ringraziavano per avere partecipato alla petizione. Ma lei non lo ha mai fatto. E non è la sola ad avere partecipato a sua insaputa.

Anche altri consiglieri hanno ricevuto medesima email di conferma.

Fra questi, anche Chiara Frontini e Gianluca De Dominicis (Movimento 5 stelle), che a fine seduta andrà anche lui alla Digos

“E’ un segnale – dice Melissa Mongiardo – che fa capire il clima che si è andato generando attorno alla discussione sul registro. Anche per questo invito tutti a riportare la discussione su un terreno di serenità”.

Sulla scia di Mongiardo, il sindaco Leonardo Michelini, presente in commissione. “Auspico un dibattito senza tifoseria – osserva il primo cittadino – serio e che deve essere obiettivo. Ognuno la pensa come vuole nel rispetto di tutti.

Qui si discute di diritto individuale e rispetto di regole che esistono, alcune sì altre no. Il punto non è il registro determinante, lo dico da cittadino, ma come lo si riempie di contenuti.

Tutto quello che va nelle prerogative del comune è una cosa, quello che va fuori, è una presa in giro”.

Sulla vicenda è intervenuta anche Carla Vanni, del movimento Sì alla famiglia, che ha sottolineato l’importanza e la giustezza della denuncia presentata dalla Mongiardo spiegando che anche i promotori stessi della petizione vogliono chiarezza e sono contrari a qualsiasi manomissione.


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16 gennaio, 2014

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