Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura - Tusciaweb pronto ad organizzare l'"uno contro tutti" proposto da Filippo Rossi

E’ la politica bellezza!

di Carlo Galeotti
Condividi la notizia:

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Viterbo – E’ la politica bellezza! E dire che a Rossi era stato spiegato, in tempi non sospetti, che entrando in politica avrebbe messo in discussione anche la sua creatura: Caffeina.

A suo tempo, la candidatura era ancora in fieri, ci fu data una risposta chiarissima e dobbiamo dire credibile: “All’assessorato alla cultura metteremo Alfonso Antoniozzi”. Come dire un personaggio di grande livello culturale, ma soprattutto una persona indipendente e credibile, avesse fatto di mestiere anche il cioccolataio. Ma le cose andarono diversamente e Antoniozzi, giustamente, prese altre strade.

Come tutti ricordano, dopo una campagna elettorale arrembante e, diciamolo, anche divertente, Filippo Rossi fece tutto il contrario di quanto aveva detto e predicato. Nonostante l’incredibile risultato: quasi il dieci per cento. Ci fu spiegato che questa era la politica e che in questo modo si sarebbe inciso sull’attività della giunta Michelini.

Non ci credemmo. E la delusione era palpabile: pensavamo di trovarci di fronte un Che in scala e ci trovammo davanti un Masaniello in scala, anche lui…

In quella tornata elettorale per le comunali avevamo spiegato a tutti i movimenti civici che sul nostro giornale avrebbero avuto grande spazio. Un endorsement non per un partito ma per una politica nuova. Quello che capì meglio la cosa fu proprio Rossi. Che usò gli spazi con grande intelligenza.

Quello che come giornale avevamo in mente era un cambiamento profondo della politica viterbese, e demmo una spinta in questo senso. Spinta che si perse in mille rivoli, più o meno inutili.

Ora Rossi si stupisce delle continue critiche e dell’atmosfera non proprio cordiale che circonda il suo movimento e la sua persona in città. Intanto le opposizioni fanno il loro mestiere, non lo dobbiamo spiegare a Rossi che ha lavorato con Scajola e con Fini. E di politica ne mastica molto più di noi. E poi anche i molti che lo avevano sostenuto in buona parte si sono ricreduti. E tra questi mi ci metto anche io ovviamente. Ingenui come capre di montagna… verrebbe da dire col senno di poi.

Va detto inoltre che certamente Rossi & c. hanno inciso profondamente nell’azione della giunta Michelini. Ma la loro funzione è stata quella di palla al piede e non certo propulsiva. Michelini, che è quel galantuomo che è, ha dovuto passare gran parte del suo tempo a porre riparo alle corbellerie escogitate da Rossi e i suoi amici. Ma cerchiamo di andare avanti.

Ieri Rossi ha rilasciato una serie di dichiarazioni che in qualche modo gli fanno anche onore. Per la sincerità, almeno presunta. Per il tono. Per la non strumentalità, almeno sperata.

Ci è piaciuta anche l’intenzione di fare chiarezza. Un po’ meno il vittimismo. Ma, insomma, non si può avere tutto. E ci è piaciuta l’idea di un “uno contro tutti”. E abbiamo iniziato a organizzarlo. Stiamo cercando la sala… Come dire: raccogliamo la proposta.

Una cosa però deve essere evidente: se si va a un chiarimento lo si deve fare a tutto campo…  E un’altra deve essere chiara: Caffeina, al di là delle polemiche, è una iniziativa che va comunque fatta vivere. Magari senza pietire finanziamenti pubblici più o meno regionali, ma lavorando con i privati, come dovrebbe fare una cosa che funziona. E Caffeina ha dimostrato di funzionare.

Una volta si diceva che lo Stato non deve produrre panettoni, ma a pensarci bene non dovrebbe soprattutto produrre cultura. Questo sì che è preoccupante, altro che quattro panettoni. Ma si sa in Italia dobbiamo ancora uscire dallo stato totalitario.

Il problema per Caffeina è che, forse involontariamente, è il suo creatore che rischia di ucciderla. Peccato. E allora, per rimettere ogni cosa al suo posto, facciamo questo incontro con Filippo Rossi. Tutti i cattivoni che lo “odiano” e chi lo ama sarà invitato.

Carlo Galeotti

 


Condividi la notizia:
27 febbraio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/