Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La professionalità del corpo docente all’autoformazione e il desiderio di conoscere altre modalità di insegnamento che fanno leva sulle più recenti scoperte nel campo della ricerca pedagogico scientifica sulle tematiche relative ai Bes (Bisogni educativi speciali) sono stati al centro dell’incontro “Bes, la scuola dell’inclusione” che si è svolto, all’aula magna del liceo classico “Buratti” di Viterbo, organizzato dalla Cisl.
Il programma dell’incontro, curato da Brunella Marconi, segretaria generale Cisl di Viterbo e da Sabrina Sciarrini, docente specializzata in didattica e tecniche psicopedagogiche per alunni con Dsa mirava principalmente a fornire ai docenti una vasta panoramica nell’ambito dell’innovazione metodologico didattica.
Massiccia la presenza di docenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado della provincia. L’inclusione è la scommessa del sistema scuola italiano e la tematica è molto sentita dagli addetti ai lavori. Ad aprire i lavori è stata la Rosa Mongillo, segreteria nazionale Cisl Scuola che ha fornito ai docenti indicazioni sull’evoluzione della normativa e la sua applicabilità nella quotidianità del contesto scuola.
A seguire Santina Spiriti ha illustrato il progetto T”he Square”, vincitore del – Label Europeo del 2009, settore Formazione per l’insegnamento della lingua inglese, un approccio “ alternativo”, che analizza, presenta e sviluppa in modo “giocoso” e divertente, le regole grammaticali della lingua inglese tramite un assetto logico-strutturale. Davide Moscone, psicologo dell’Educazione e presidente di “Spazio Asperger”, ha fornito indicazioni operative su come valorizzare i punti di forza per migliorare l’inclusione scolastica con particolare riferimento alla Sindrome di Asperger.
David Vagni ricercatore nel campo della psicopedagogia scientifica ha presentato il modello “Universal Design for Learning”, percorsi didattici traversali atti pianificare metodi flessibili che funzionano per “tutti e per ognuno”. Molto interessante è stato anche l’intervento della pedagogista Elisabetta Rancini in riferimento all’ ’importanza dei metodi di comunicazione alternativi alla vocalità nei bambini con differenze uditive o cognitive.
La carrellata di tematiche si è conclusa con un intervento più tecnico dedicato agli adempimenti amministrativi e didattici in relazione alle tematiche trattate a cura dello staff organizzativo del seminario in collaborazione con la docente Giovannina Mariani Piccioni dell’istituto comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Vignanello. La psicopedagogista Fiorella Listanti e la dirigente Clara Vittori, hanno concluso i lavori facendo il punto delle tematiche trattate, apportando al dibattito una serie di interessanti riflessioni e spunti organizzativi, derivanti dalle reciproche consolidate esperienze poste in essere negli anni nel campo dell’inclusione scolastica.
Cisl scuola Viterbo
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