Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ennesima brillante affermazione degli studenti del liceo classico Buratti al concorso nazionale “I colloqui fiorentini”, quest’anno dedicato a un autore difficile come Gabriele D’Annunzio.
Dopo essersi aggiudicati il primo posto nella scorsa edizione, quest’anno gli studenti viterbesi si sono classificati terzi con il loro lavoro di ricerca, superando la concorrenza di altre 400 tesine in concorso.
Claudia Chiricozzi, Laura Moretti, Margherita Parlani, Fabiana Pellegrini e Luisa Sandoletti, studentesse di primo e secondo liceo classico, guidate e coordinate da Gianluca Zappa, hanno presentato una tesina dal titolo: “Il cerchio fatale, desiderio e sogno in Gabriele D’Annunzio“.
Un elaborato che è stato premiato dalla giuria con la seguente motivazione: “Un’analisi ricca, dettagliata, matura della perpetua caccia dannunziana a quel “qualcosa che non si possiede, ma che si tende ad avere“, quei bisogni che sono sapientemente identificati, in ascolto attento alle parole, alle immagini, ai personaggi, come “alti”, e alla perenne possibilità di confonderli con le frustranti illusioni di uno ripiegato su di sé”.
Molto pregevole anche il lavoro di altri quattro studenti che hanno partecipato al concorso (Elena Brozzi, Pierpaolo Moroni, Laura Sorgato e Cecilia Stassi), che hanno scandagliato il rapporto tra morte ed arte nell’opera di D’Annunzio.
La vittoria al concorso di Firenze è stato il degno coronamento di una bellissima esperienza, che ha portato gli studenti del Buratti a confrontarsi tra di loro e con altri 1800 studenti, giunti a Firenze da tutta Italia per quello che è un progetto d’eccellenza riconosciuto dal ministero dell’Istruzione.
Paola Moscucci
Dirigente scolastica
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