| [ DTDinfo id=”adsenseinterno”] |
Viterbo – (g.f.) – Disputa per una matita.
Accesa discussione stamani al seggio numero otto al Carmine, dove una signora sulla cinquantina ha iniziato a discutere con i rappresentanti del seggio, perché riteneva che la matita datale per votare, non fosse copiativa, ovvero il segno lasciato sulla scheda, per la donna, poteva cancellarsi con una gomma.
Ne è nata una discussione, tra l’altro sembrerebbe ripresa da un uomo con un telefonino e per questo allontanato dal seggio.
Un episodio movimentato in una mattinata tranquilla nei sessantasei seggi sparsi tra Viterbo e le frazioni. A Tuscania, invece, un elettore è stato scoperto a fotografare il proprio voto all’interno della cabina elettorale e denunciato.
Poco prima delle 11 alla sezione in via Baraccadi Viterbo ha votato il sindaco Leonardo Michelini, accompagnato dalla vice Luisa Ciambella.
A poca distanza e poco dopo, a via Cattaneo, Alessandro Mazzoli, deputato Pd. Entrato direttamente senza fare la fila.
Poco dopo mezzogiorno, l’ex ministro Pd Giuseppe Fioroni, al Paolo Savi.
Pure in questo caso, una pratica sbrigata in pochi minuti, senza attendere. Dopo le 13.30 a Monterazzano, anche il consigliere regionale Ncd Daniele Sabatini, mentre il suo collega del Pd Enrico Panunzi ha votato a Canepina.
Nel centro cimino, uno dei due candidati a sindaco, Armando Paparozzi (M5s), si è recato al voto in sella alla sua mountain bike elettrica.
La giornata è lunga, i seggi rimarranno aperti fino alle 23 di questa sera.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY