Tuscania – “Tasformiamo la riserva naturale in parco archeologico”.
La scheda intervista per la presentazione della candidatura a sindaco di Tuscania di Fabio Bartolacci (lista Obiettivo comune) in vista delle elezioni amministrative in programma il 25 maggio.
In lizza per la carica di sindaco anche Massimo Natali (Esperienza e rinnocvamento), Regino Brachetti (Rinascita per Tuscania), Alberto Scarito (Pd) e Fabio Rossi (M5s).
Chi è Fabio Bartolacci?
“Sono nato a Tuscania il 10 febbraio del 1961 e sono coniugato con due figli. Faccio il funzionario Inps. Sono stato consigliere comunale, assessore comunale, vicesindaco, assessore provinciale e, infine consigliere provinciale”.
Come mai ha deciso di candidarsi?
“Dopo tanti anni di attività politico-amministrativa nella quale ho ricoperto incarichi anche di prestigio, credo di avere acquisito l’esperienza necessaria per la gestione di una città importante come la nostra, per questo motivo ho ritenuto fosse giunto il momento di candidarmi alla carica di sindaco di Tuscania”.
Il suo programma in cinque punti.
“Per una città come Tuscania turismo e cultura, ambiente e agricoltura, servizi sociali, sport e sicurezza sono elementi fondamentali per la crescita economico-occupazionale. La trasformazione della Riserva Naturale in Parco Archeologico permetterà l’accesso per la richiesta di fondi presso la Comunità Europea, la realizzazione di un campo di scavo e di recupero del colle del Rivellino con la collaborazione di Università e gruppi archeologici garantirà un flusso di studenti e turisti del settore.
L’adozione di un piano di conservazione del centro storico nel quale vengano stabiliti i materiali,i colori e le modalità d’interventi darà a Tuscania un immagine d’altri tempi capace di attrarre personaggi e turisti da ogni parte, anche le aree di Montebello e Poggio Martino collocate nella Maremma Laziale dovranno essere regolamentate in modo da conservare il loro aspetto originale ed acquisire un maggior valore.
La promozione dei prodotti della nostra agricoltura attraverso la partecipazione a manifestazioni specifiche e l’organizzazione di eventi sul territorio sono alcune delle iniziative che prenderemo. Il rilancio del centro storico deve passare per l’insediamento di nuove attività commerciali e artigianali alle quali garantiremo forme di incentivazione e l’esonero dal pagamento delle tasse locali per un periodo di tempo medio-lungo.
L’orto sociale e il bus navetta sono due iniziative concrete per il rilancio dei servizi sociali, a questi si aggiunge la realizzazione di una Dipendenze/Casa Famiglia nella quale potranno essere ospitati anziani autosufficienti.
Un coordinamento delle forze dell’ordine e una stretta collaborazione con le Associazioni degli ex appartenenti alle Forze Armate e di Pubblica Sicurezza sono la cabina di regia che realizzeremo per un controllo capillare del territorio,la sicurezza della nostra comunità dovrà essere garantita anche attraverso l’installazione di strumenti di video sorveglianza.
Lo sport, elemento di aggregazione fondamentale per la crescita fisica e mentale passa attraverso la ristrutturazione degli impianti sportivi dell’Olivo, che dovranno essere autosufficienti economicamente per quanto concerne i costi dell’energia attraverso l’installazione di impianti di energia rinnovabile. Una piscina in struttura moderna a costi contenuti è l’obiettivo della nostra lista”.
Una cosa che cambierebbe subito del suo paese?
“Di Tuscania non c’è nulla da cambiare è bella così come ce l’hanno lasciata i nostri avi, occorre però cambiare i rapporti tra la gente, creare una reale partecipazione dei cittadini alle attività della pubblica amministrazione, creare una rete solidale che superi la naturale diffidenza e ponga le basi per un sentimento d’appartenenza al territorio e alla nostra comunità”.
Perché dovrebbero votarla?
“Nella mia vita privata e nella mia attività professionale ho sempre mantenuto un rapporto umano e amichevole con tutti – conclude Bartolacci -,una disponibilità quotidiana, qualità che ogni amministratore ritengo debba avere, a questo aggiungerei l’esperienza e la maturità politica. Spetta alla gente comunque giudicarmi”.

