Viterbo – I Vent’anni contro di Antonio Ingroia.
Si è concluso il secondo degli appuntamenti targati Uil scuola nell’ambito di Caffeina. Di fronte a un ampio pubblico nel cortile di palazzo dei Priori, Antonio Ingroia e Giancarlo Caselli hanno parlato del ventennio successivo alla strage di Falcone e Borsellino, a margine della presentazione del libro che hanno scritto “Vent’anni contro”.
Un dibattito che si è amplificato toccando tematiche scottanti come la lotta alla criminalità organizzata.
“E’ la dimostrazione che la Uil scuola svolge la sua azione anche su uno sfondo culturale – ha detto il segretario generale Tonino Longo -, cercando di arricchire il dialogo politico-istituzionale della città di Viterbo.
E’ stato per noi motivo di soddisfazione poter vedere una platea così gremita che ha potuto conoscere e apprezzare un uomo delle istituzioni come Ingroia che ha dimostrato una straordinaria verve, un’ironia e un guizzo intellettuale .
E’ un orgoglio per noi averlo fatto conoscere alla gente”.
Il segretario organizzativo della Uil Silvia Somigli ha ringraziato “il sindaco Michelini, il direttore artistico Filippo Rossi e i volontari di Caffeina che hanno voluto dialogare brillantemente ed efficacemente con la Uil scuola per la migliore riuscita della serata”.
La serata è stata promossa da Uil e Irase, istituto ricerca accademica sociale educativa, il braccio culturale del sindacato di cui è segretaria Silvia Somigli e che che si occupa di aspetti culturali e professionali del sindacato.
La Uil dà appuntamento per stasera, 3 luglio alle 22, a piazza Santa Maria Nuova con Paolo Crepet.
L’autore parlerà del suo libro “Impara a essere felice” e sarà intervistato da Uil e Irase. Saranno approfonditi gli aspetti trasversali all’opera per acquisire quei comportamenti verbali e non, utili nella relazione umana a mantenere sereni gli equilibri tra persone.
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