Cellere – Riceviamo e pubblichiamo – Molteplici sono i campi di attività dell’associazione, quasi impossibile riassumere l’impegno ventennale ed i casi di presenza sul territorio nel corso di emergenze e manifestazioni; ecco gli ambiti prevalenti in cui opera l’associazione di giovani volontari voluta da Franco Cantelmo: educazione civica ed ambientale, corsi di avvicinamento al mondo del volontariato, attività di orienteering, alla scoperta degli animali e della natura, cosa fare in caso di emergenza, conoscenza della comunicazione radio..
Continuando a seguire questa linea tracciata da tempo, anche quest’anno, sotto la direzione esperta della presidente Maria Rosa Cantelmo, ben coadiuvata da un folto gruppo di volontari, è stato organizzato, presso il Parco Timone, un campo scuola, seguito da tanti bambini, ragazzi e ragazze, che hanno aderito con entusiasmo all’annuale attività e che hanno indossato la maglietta con scritto: “Anch’io sono la Protezione Civile”.
Sono state allestite numerose tende, dove trascorrere alcuni momenti della giornata e soprattutto riposare durante le notti, tra gli alberi, al contatto con la natura e in un ambiente del tutto diverso dalla solita cameretta, condivisa da tanti giocattoli e dall’ormai immancabile televisione; è stato innalzato anche uno spazioso tendone per le riunioni, per i vari incontri e per la consumazione dei pasti.
Dal 28 luglio al 3 agosto, tutti a vivere questa bucolica esperienza nel segno dell’amicizia, dell’ordine, della disciplina, della giovialità, del canto e dell’acquisizione di elementi utili, seguendo appropriate lezioni: la prima consisteva nellâapprendimento delle tecniche da scalatore; insegnanti esperti hanno illustrato dal vivo come ci si prepara e come ci si imbraca per poi affrontare una scalata sicura e senza incidenti.
Il 30 luglio si è scatenato l’inferno, si sono aperte le cateratte del cielo e un vero diluvio si è abbattuto su Cellere e sul Parco Timone, mettendo in seria difficoltà i nostri piccoli eroi. Ma può una, sia pur grande, avversità atmosferica mettere in crisi la Protezione Civile? No, di certo! Infatti, gli organizzatori si sono armati di pazienza, di buona volontà e soprattutto di professionalità e hanno provveduto a un repentino trasferimento presso l’edificio scolastico, dove hanno allestito tutto il necessario per trascorrere il tempo libero e soprattutto la notte. Hanno addirittura preso la situazione con filosofia, affermando: “Campo scuola alluvionato, campo scuola fortunato!”.
Nel secondo giorno di attività, presso il salone dell’edificio scolastico, si è tenuta la didattica da parte della Forestale, seguita con interesse dal gruppo perché gli argomenti esposti hanno fatto comprendere il prezioso ruolo dei boschi e delle piante, sempre da rispettare e da proteggere.
Nello stesso giorno, i ragazzi hanno potuto assistere in palestra alla dimostrazione di judo tenuta dai ragazzi di Canino, i quali, su pratici materassini, si sono esibiti in interessanti esercizi.
Per fortuna tutto ha termine e finalmente il Parco Timone ha di nuovo accolto i ragazzi nelle pratiche tende, dove hanno trascorso notti di pieno sonno e di sogni di chissà quali avventure tra i boschi.
L’indomani, un’altra interessante lezione li attendeva, quella tenuta addirittura dalla polizia stradale, che con percorsi ben tracciati e con lâutilizzo di segnali stradali e di palette consegnate ai ragazzi, ha fatto comprendere come ci si comporta nel traffico e come è assolutamente indispensabile rispettare le regole e le indicazioni stradali.
Ma il campo scuola non prevede soltanto lezioni, sia pure interessanti, ma anche momenti di svago, di canto e di ballo collettivo; e chi meglio di Francesco Alex Avallone può fare da animatore? Così è stato e il divertimento è stato pieno!
Anche il campo scuola 2014 alfine è terminato, l’entusiasmo è stato tanto, per cui ci si è dato appuntamento al 2015, con la speranza di un tempo più giudizioso e senza le bizze di quest’anno.
Un grazie a tutti coloro che hanno consentito lo svolgimento del campo scuola 2014, soprattutto a Maria Rosa Cantelmo e ai suoi collaboratori, così numerosi che non sono qui nominati per non far torto a nessuno con qualche dimenticanza, ma che tutti conosciamo ed apprezziamo.
Il consigliere
Mario Olimpieri
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