Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Spettabile Tusciaweb,
Andrea Di Martino e Davide Ahmadi, già assistiti e difesi dallo scrivente nei procedimenti civili e penali promossi nei confronti di Gianfranco Fiorita, intendono smentire categoricamente e quindi fermamente contestare quanto apparso nel vostro articolo “Svuotato lo studio di Fiorita”, perché del tutto infondato.
Dagli atti dei procedimenti civili e penali pendenti a carico di Gianfranco Fiorita si evince con chiarezza e da tempo come la condotta di Di Martino e Ahmadi sia stata pienamente legittima; i predetti sono anzi i soggetti che hanno subìto il maggior pregiudizio dalla illecita condotta del Fiorita.
E’ poi singolare e comunque contraddittorio, che il Fiorita, al suo rientro in Italia e prima di esser arrestato, abbia manifestato la apparente volontà di risarcire tutte le persone danneggiate e poi si sia lanciato in improbabili quanto false accuse contro i principali soggetti con cui dovrebbe trattare. Peraltro il Fiorita non può sostenere di esser venuto a conoscenza degli aspetti relativi al suo studio dentistico solo oggi: egli poteva e doveva esser informato sugli effetti della sua fuga, vista la esistenza da ormai circa quattro anni di procedimenti a suo carico – che vedono agli atti tutta la documentazione che spiega la sorte della attività professionale e dimostra, come detto, la totale legittimità delle iniziative adottate da Di Martino e Ahmadi.
La recente condotta del Fiorita può essere spiegata solo quale tentativo di destare l’attenzione dei giudici al fine ottenere qualche beneficio per la sua libertà personale.
Ciò posto, Andrea Di Martino e Davide Ahmadi, in conseguenza dell’articolo in questione, valuteranno se proporre denuncia-querela per calunnia e diffamazione.
Andrea Gasbarri
Avvocato dei due ex soci di Fiorita
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY