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Soriano nel Cimino - I genitori chiamano i carabinieri - La preside: "Avevamo diramato una circolare"

Prof scioperano, ragazzi lasciati fuori da scuola

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Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino – Sciopero dei prof. E i ragazzi restano fuori da scuola.

Spiacevole fuoriprogramma, ieri mattina, alla scuola Ernesto Monaci di Soriano nel Cimino.

Almeno un centinaio di studenti delle medie sono rimasti a spasso. Qualcuno anche per tutta la mattina. 

Motivo: lo sciopero generale indetto da Cgil, Uil e Ugl che, a quanto pare, ha posto più di qualche problema di organizzazione se i genitori sono arrivati a rivolgersi ai carabinieri.

Il problema è nato al suono della prima campanella. Solo quattro classi sono entrate e hanno svolto regolarmente lezione. Tutti gli altri sono stati bloccati all’ingresso.

“Ero rimasta con soli quattro professori – spiega la preside Emilia Conti -. Come potevo tenere a scuola tutti gli altri studenti, se gli insegnanti non c’erano? La nostra circolare era chiarissima: i genitori dovevano accertarsi che i professori fossero a scuola. In caso contrario, i ragazzi dovevano essere portati via perché non sarebbe stato garantito lo svolgimento delle lezioni”. 

Come dirlo ai tanti che sono arrivati col pulmino? Partito lo scuolabus, si sono ritrovati a piedi, senza poter entrare e con i genitori già al lavoro, che non potevano venirli a prendere se non a pranzo. Qualcuno, insomma, ha aspettato fino alle 13 sotto la scuola, un po’ vagabondando, un po’ ingannando la lunga attesa con i compagni di classe e di sventura. Roba da far rizzare i capelli alle mamme e ai papà che pensavano i ragazzi al sicuro in classe, come tutte le mattine. Invece erano a spasso. Al freddo. Per ore. E se gli fosse successo qualcosa? Più di qualcuno ha fatto le sue rimostranze alla dirigenza e non solo.

Ma per la preside, la scuola non ha colpe. “Noi siamo responsabili dei bambini da quando entrano in classe. Non prima Afferma Emilia Conti -. I genitori sapevano che dovevano restare fino alle 8, per capire se dovevano riportare via i ragazzi o no, a seconda della disponibilità degli insegnanti. Anche gli studenti lo sapevano: i professori avevano preannunciato lo sciopero. Qualcuno è venuto senza zainetto perché sapeva già di doversene andare. A me sta a cuore il bene dei ragazzi: mi sono beccata una denuncia per sequestro di persona, per non averli lasciati uscire prima da scuola senza che li venissero a prendere. Ma se i genitori si sono allontanati e i figli sono rimasti fuori, è un problema loro. Tra l’altro, è abbandono di minore”.

Solo su questo punto i genitori sono d’accordo con la preside. Ma imputano alla dirigente tutte le responsabilità. E più di qualcuno avrebbe già pensato a un esposto, anche se, per ora, i carabinieri della stazione locale, coordinati dal maresciallo Paolo Lonero, sono stati avvisati solo verbalmente. Nei prossimi giorni, approfondiranno tutte le procedure adottate dalla scuola per informare i genitori.


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13 dicembre, 2014

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