Bagnaia – Gli trovarono a casa persino una collezione di monete antiche.
Era solo una parte della refurtiva in possesso di due trentenni di nazionalità romena.
Il tribunale di Viterbo – giudice Rita Cialoni – li ha condannati a due anni e mezzo per furto aggravato.
Erano stati ‘pizzicati’ a fine 2011 dai carabinieri di Bagnaia. Un passante li aveva visti prima trafficare con una macchina, parcheggiata in strada, poi uscire da un appartamento carichi di oggetti presumibilmente rubati.
I militari non ci misero molto a rintracciarli e arrestarli. Bloccati per la strada, gli furono trovate delle collanine in oro di cui non sapevano giustificare il possesso. Arrivati a casa, i carabinieri si imbatterono nella collezione di monete antiche e in molti altri gioielli. Tutti provento di furto.
C’era anche l’autoradio rubato alla macchina con la quale i due erano stati visti armeggiare. Condanna a due anni e mezzo, ma era solo il primo grado. La difesa, sicuramente, farà appello.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY