Viterbo – “Piena fiducia nelle istituzioni”.
Gianluca Di Prospero commenta così, senza entrare troppo nel dettaglio, quanto è stato dichiarato ieri dal sindaco Michelini in consiglio comunale in merito al ricorso al Tar presentato sul bando della Macchina di santa Rosa.
Di Prospero, arrivato secondo nel concorso che ha decretato vincente “Gloria”, la creatura di Raffaele Ascenzi, ha presentato in comune una richiesta di autotutela nei confronti della decisione della commissione giudicante.
Il documento, come ha spiegato ieri in consiglio il segretario comunale Vichi, contiene anche una richiesta d’accesso agli atti in cui si evidenzia l’intenzione del candidato di proporre ricorso all’autorità giudiziaria competente.
I tempi per tale procedura sarebbero di trenta giorni, anche se da palazzo dei Priori promettono di sbrigare la pratica con più rapidità possibile. Ma i tempi potrebbero allungarsi se il Tar dovesse bloccare tutta la procedura in attesa di decidere il da farsi.
Ed è su questo punto che il sindaco Michelini ha voluto mettere le cose in chiaro. “Se mi bloccano una procedura e poi hanno torto – ha detto in consiglio ieri – vedremo chi ha ragione e chi eventualmente pagherà i danni”.
Un messaggio chiaro a Gianluca Di Prospero che però non ha intenzione di controbattere.
“Ho piena fiducia nelle istituzioni – si limita a dire – e sono sicuro che tutto andrà per il meglio. Tutto qui”.
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