Castel Sant’Elia – “Una famiglia colpita al cuore. E con loro, tutto il paese”.
Il sindaco di Castel Sant’Elia, Rodolfo Mazzolini, prova a descrivere il dolore per Luca Graziosi. Sedici anni. Morto nel pieno della vita per una sospetta meningite che lo ha stroncato lunedì notte.
Il suo paese lo piange da due giorni. “Siamo molto vicini ai genitori di Luca – dichiara il primo cittadino -. Questa perdita ha colpito nel vivo il territorio. Luca aveva solo 16 anni. Non è giusto. Non doveva succedere a lui. Viene da chiedersi il perché, anche se, purtroppo, non serve…”.
Luca lo conoscevano in tanti. Era di Castello, ma andava a scuola a Civita. Aveva amici sparsi per tutta la provincia. Anche il padre e la madre erano conosciuti per il mobilificio di famiglia. E in un paese di duemila anime, la terribile notizia ha fatto prestissimo a spargersi, seminando dolore anche online. Su Facebook, gli amici di Luca hanno cambiato la foto dei loro profili con la maglia gialla numero 9 del Castel Sant’Elia. La maglia di Luca. La squadra di calcio di Luca.
Uno studente. Uno sportivo. Sorriso dolce da bravo ragazzo. Figlio unico e nipote unico. “Genitori e nonni vivevano per Luca – continua il sindaco -. Adesso sentono il vuoto intorno. E a noi, come comunità, spetta il compito di non farli sentire soli”.
Nell’ultima notte di Luca, il sindaco c’era. E’ rimasto con i genitori del ragazzo fino alle 4 del mattino all’ospedale Andosilla.
Il 16enne era arrivato domenica sera al pronto soccorso di Civita Castellana, con una febbre che si portava dietro da almeno due settimane e che non accennava a calare.
La morte è avvenuta nelle prime ore di lunedì. Ma per avere certezze sulle cause bisognerà aspettare l’autopsia, fissata per oggi, alle 9,30 all’ospedale di Civita.
Ieri, l’allarme si era diffuso all’istituto civitonico Colasanti: una studentessa 15enne della classe II A dell’odontotecnico avrebbe contratto la malattia. Nessun rischio per le scuole e nessuna necessità di chiuderle, per il momento, annunciava un comunicato del comune di Civita Castellana diramato a poche ore dalla morte di Luca. Ma dopo la tragedia del 16enne e il secondo caso della ragazza, il dirigente scolastico del Colasanti, Massimo Giuseppe Bonelli, ha pubblicato un avviso urgente sul sito della scuola, per invitare i docenti e gli studenti della classe II A a sottoporsi alla chemioprofilassi prevista in questi casi.
Solo dopo l’autopsia, la salma di Luca sarà consegnata alla famiglia per i funerali. Nessun lutto cittadino. Il lutto è nel cuore. “Non siamo per le cose eclatanti – conclude il sindaco -. Siamo per una presenza sentita, corale e forte accanto alla famiglia di Luca. Tutto il paese è con loro”.
I funerali del giovane si svolgeranno domani, 26 febbraio, alle 16 nella basilica di Castel Sant’Elia.
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