Viterbo – Operato in ritardo, condannata la Asl.
Sarebbe superiore al mezzo milione di euro il risarcimento ottenuto dai familiari di un settantenne morto dopo il ricovero a Belcolle.
All’ospedale viterbese l’uomo sarebbe arrivato in preda a dolori addominali che, col passare delle ore, sono diventati emorragie. Aneurisma la diagnosi finale.
Impossibile salvarlo. Soprattutto perché l’anziano, secondo gli accertamenti svolti nell’ambito della causa civile intentata dai parenti alla Asl, sarebbe andato sotto ai ferri troppo tardi per la patologia che aveva. L’aneurisma richiede un intervento immediato che, nel caso in questione, non ci sarebbe stato.
Per questo il tribunale civile di Viterbo ha condannato l’azienda sanitaria viterbese a pagare ai familiari della vittima un cospicuo risarcimento: almeno 500mila euro.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY