Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - A dichiararlo è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Condividi la notizia:

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Le cooperative siglano la Carta di Milano

Viterbo – “Le cooperative siglano ad Expo la ‘Carta di Milano’ e consegnano un loro documento su sostenibilità e sviluppo a misura di persone e di territorio. Proposte concrete per combattere la fame nel mondo e incoraggiare forme di agricoltura sostenibile”.

A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Abbattimento del 50% entro il 2020 della cifra di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo sprecato nel mondo attraverso campagne mirate ad accrescere la consapevolezza del fenomeno e accordi di lungo termine che coinvolgano l’intera catena alimentare a partire dalla filiera agricola. Infine, impegni precisi in merito alla speculazione finanziaria del cibo con l’obiettivo di ridurre i volumi di scambio delle commodities agricole e di trovare un modo per calmierare i prezzi. Questi i principali contenuti della “Carta di Milano” proposta dal Governo italiano.

“Oggi – sottolinea la Rossetti – il 30% delle produzioni agroalimentari è realizzato da imprese cooperative che nel mondo occupano 250 milioni di persone. Se fossero raggruppate in uno stato rappresenterebbero la 7a potenza economica. E proprio la cooperazione è il vero percorso da intraprendere per innescare la crescita nei Paesi poveri, uno sviluppo che deve partire dai territori, mettendo in rete le persone”.

“La cooperazione – ha spiegato Maurizio Gardini, Presidente nazionale di Confcooperative – intende dare risposte concrete al bisogno di nutrire il pianeta, garantendo un’equa distribuzione del cibo e consegnando alle generazioni future un ambiente sicuro, senza negare i diritti al cibo e allo sviluppo”.

“Condividiamo il tema dell’alimentazione e crediamo nel ruolo della cooperazione – ha dichiarato il Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala – Proprio il sistema cooperativo rappresenta una forma di eccellenza, un sistema in grado di dar vita ad importanti opportunità professionali e di dimostrare quanto l’Italia valga in creatività e capacità organizzativa”.


Condividi la notizia:
15 luglio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/