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Viterbo - Sabato 26 settembre alle 16,30

Scambio culturale tra Club Unesco e UniTre di Amelia

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Viterbo vista dalla rocca Albornoz

Viterbo 

Viterbo – Sabato 26 settembre alle 16,30, una nuova occasione di scambio culturale tra Club Unesco Viterbo Tuscia e UniTre di Amelia, dopo la recente visita dell’associazione amerina nella Tuscia per approfondire la conoscenza di alcuni dei suoi monumenti e dei suoi eventi culturali più significativi (Basilica di San Flaviano di Montefiascone, area archeologica di Volsinii, Basilica di Santa Cristina e Biennale internazionale del ricamo e del merletto a Bolsena).

“I fili della terra” è il tema scelto dalla Università della Terza Età di Amelia per inaugurare il 26esimo Anno accademico, sabato 26 settembre alle ore 16:30 presso la Sala della Pinacoteca del museo archeologico.

Al compimento del 25esimo anno di attività la Unitre di Amelia, oltre alla sezione di Calvi e Otricoli, estende il proprio campo di azione con la nuova adesione delle sezioni di Lugnano in Teverina e Attigliano che avvieranno i corsi nelle rispettive sedi nel mese di ottobre.

Dopo i saluti delle autorità e una breve presentazione dei corsi e delle attività del nuovo anno accademico da parte della Presidente Prof.ssa Mara Quadraccia e della Direttrice Igea Frezza Federici, il tema scelto sarà affrontato sotto tre diversi aspetti: filosofico ed ecologico, mitico ed archeologico, naturale ed artistico.

Luciano Dottarelli, presidente del Club Unesco Viterbo Tuscia, docente di filosofia e autore di numerosi testi, con “Philo di paglia” proporrà un’introduzione alla dimensione della filosofia come coltivazione di sé.

Maria Francesca Ceci, archeologa e responsabile attività editoriali dei Musei Capitolini, con “Il Filo del mito” traccerà un affresco delle numerose figure e vicende mitologiche alla base dei nostri archetipi.

Infine, alle 18 con l’inaugurazione della mostra “Tutte le cose sono piene di dèi“, Maria Grazia Tata, architetto e artista fra arte e natura, presenterà le sue creazioni che evocano poeticamente la sapienza millenaria e la sacralità della natura, traendo spunti da letteratura, poesia e fatti quotidiani in dialogo con i reperti archeologici del Museo di Amelia. La mostra sarà visitabile fino all’11 ottobre negli orari di apertura del Museo Archeologico.

Domenica 11 ottobre, sempre presso la Pinacoteca del museo, alle ore 16:00 si terrà l’incontro: “Files: appunti di viaggio fra Mito e Natura selezionati da Maria Grazia Tata e letti da Cristina Caldani.

La attuazione del Progetto in rete Fili (formare, imparare, lavorare, interagire) finanziato dalla Regione Umbria in base alla L.R. 14/2012 “Misure per l’invecchiamento attivo”, offrirà la possibilità di frequentare corsi di ricamo, cucina tradizionale e delle culture migranti, maglia creativa, narrazione orale, reading e scrittura biografica oltre alle qualificate lezioni tenute da docenti ed esperti su temi di carattere letterario, filosofico, artistico, medico, scientifico, tecnico, economico e di attualità.


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25 settembre, 2015

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