Viterbo – (p.p.) – “Caro Fioroni, il potere logora chi non ce l’ha… “.
E mentre a Viterbo si celebra il battesimo ufficiale dell’associazione politico-culturale dei Moderati e riformisti, seguito in prima fila dall'”invitato” Giuseppe Fioroni, una parte del Pd della Tuscia, tra cui Sandro Mancinelli e Paolo Aleandri sono a Firenze per la Leopolda.
Da ieri hanno raggiunto la stazione fiorentina per assistere alla manifestazione.
Ad accompagnarli anche Massimo Pistilli e Alessio Trani. Non si perde l’appuntamento nemmeno l’ex sindaco di Vignanello Federico Grattarola.
“E’ un’occasione importante – dice Mancinelli – che serve a raccogliere idee utili per il futuro dell’Italia. Un modo efficace per fare buona politica e che nonostante, ora, Renzi sia presidente del consiglio, conserva sempre quello spirito di cambiamento per cui è nata.
Resta infatti la voglia mettersi in gioco e continuare a provarci. Per il paese. Sono sempre contento di venire qui”.
Mancinelli si lascia pure sfuggire una battuta sull’incontro di ieri dei Moderati e riformisti. “Nel suo intervento Fioroni ha citato Moro – dice facendo riferimento ad alcune dichiarazioni dell’ex ministro -, ma farebbe meglio a citare Andreotti e ‘il potere logora chi non ce l’ha’, per me, gli è più congeniale”.
Stesso entusiasmo anche per Paolo Aleandri del Pd di Civita Castellana. “La Leopolda è un punto di incontro che mette tutti sullo stesso piano, dal ministro, al parlamentare e al semplice iscritto. Ognuno ha la possibilità di dire la sua in un confronto utile a costruire qualcosa di buono”.
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