Viterbo – Occuparono sette appartamenti di una palazzina del demanio militare nel 2013. Un’azione dimostrativa firmata CasaPound per sollevare il problema emergenza abitativa.
Furono denunciati in 19: 14 erano militanti di estrema destra; 5 aspiranti inquilini di quegli alloggi dell’Aves sfitti da anni. L’altro ieri doveva iniziare il processo per danneggiamento e occupazione abusiva, bloccato da un problema di notifica. Se ne riparla a ottobre.
Era il 9 aprile di tre anni fa quando i militanti di estrema destra sfondarono il portone di ingresso con una smerigliatrice, insieme a un gruppo di persone intenzionate a stabilirsi negli alloggi con le proprie famiglie. L’occupazione fu scoperta durante un normale controllo della polizia. Gli agenti della Digos avevano notato strani movimenti intorno alle due palazzine Aves sulla Tuscanese: ai cancelli, le bandiere di CasaPound.
Tra i 19 denunciati e oggi a processo, anche Diego Gaglini, candidato sindaco del movimento di estrema destra alle amministrative 2013, che dichiarò: “Sapevamo di andare incontro a una denuncia ma l’esigenza di quelle famiglie è stata più forte. Hanno accettato di commettere un reato solo per disperazione. E’ giusto che la polizia si attivi subito per lo sgombero. Ma ancora più giusto sarebbe cercare di risolvere il problema”.
La replica della dirigente Digos Monia Morelli non si fece attendere: “L’occupazione abusiva è reato”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY