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Viterbo - Renzo Poleggi attacca l’amministrazione Michelini e il consigliere Filippo Rossi sulla movida e la chiusura dei locali nel centro storico

“I cittadini vorrebbero riposare…”

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Renzo Poleggi

Renzo Poleggi 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ di questi giorni la polemica nata a proposito dei provvedimenti amministrativi presi a carico di alcuni locali pubblici siti nel centro storico di Viterbo.

A tal proposito intendo sottolineare l’atteggiamento dell’amministrazione Michelini in generale e quella del consigliere Filippo Rossi in particolare, con riferimento a quanto apparso sulla stampa locale dal quale si evince che per Rossi esiste una sorta di impunità per i locali del centro storico, sede della cosiddetta “movida” in barba ai più elementari diritti di chi nel centro storico ci vive e vorrebbe continuare a farlo, andando a riposare, (ivi compresi i clienti dei locali B&B sicuramente danneggiati da questo status quo) non necessariamente dopo le tre di notte causa urla, strilli, schiamazzi e volume della musica, spesso dal vivo e con strumenti a percussione abbondantemente oltre i limiti dell’educazione, del senso civico e della più tollerante sopportazione; per poi ritrovare la mattina dopo la propria macchina trasformata in una sorta di cassone dell’immondizia, e magari trovare il portone di casa pulito e non trasformato in un maleodorante vespasiano.

A questo punto, forse è il caso di evidenziare e ricordare al consigliere Rossi, l’attuale situazione in essere nella zona di S. Pellegrino e dintorni, dove orami vige la legge del più forte, del più incivile e di quanti, in barba delle più elementari norme di civile convivenza, si arrogano il diritto di considerare il centro storico come terra di pascolo e scorribande notturne, parcheggiando la propria auto davanti ai portoni delle abitazioni private, impedendo di fatto l’ingresso ai residenti, parcheggiando in doppia, tripla e quarta fila impedendo spesso il transito nei già stretti vicoli del centro.

Va evidenziato che tutto questo “far west” si verifica tutti i giorni più o meno dalle 20, impedendo di fatto l’accesso a garage privati affittati dai residenti in ottemperanza alle delibere relative ai divieti di parcheggio nelle piazze del centro storico adattata dalla giunta Michelini.

Per quanto sopra esposto, vorrei chiedere al consigliere Rossi se è questa la sua visione di rinascita del centro storico, perché, rileggendo il programma del sindaco Michelini da lui appoggiato alle ultime amministrative, a proposito di centro storico si legge: “Investimenti sulla riqualificazioni e leggi delega mirate per la ripresa del commercio e dell’artigianato”. E inoltre: “Recupero abitativo del centro storico. Revisione del sistema di accesso al centro e ai parcheggi… restituire al centro storico servizi e attività commerciali”.

Se è questo il vostro modello di gestione della città, l’augurio per il bene di tutti e che si vada a votare quanto prima.

Renzo Poleggi
Presidente “La Mia Tuscia”
Movimento Politico Indipendente

 


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2 marzo, 2016

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