Nepi – Il piccolo Antonio non ce l’ha fatta.
Il bimbo tetraplegico, costretto su una barella, che tanto aveva lottato per il suo diritto alla vita e alle cure, è morto ieri. A soli 11 anni.
La mamma, l’avvocato Emanuela Ferrazzoli di Nepi, aveva fatto di tutto per portare Antonio in America all’Osteophatic Center for children di San Diego.
Una struttura specializzata dove Antonio era stato portato per anni, ogni estate, e dove i suoi angeli custodi sapevano fargli fare progressi che erano come miracoli.
L’anno scorso, un’odissea burocratica ha impedito ad Antonio di partire nei tempi, come sempre con un volo dell’aeronautica militare. Un braccio di ferro durato mesi con tribunale, prefettura e presidenza del consiglio: sembrava che nemmeno il provvedimento favorevole del giudice bastasse. Ma alla fine ha vinto la tenacia di Emanuela: a dicembre Antonio è partito per il suo viaggio terapeutico. L’ultimo.
I funerali oggi pomeriggio, alle 15, alla chiesa del centro residenziale Colle Lidia a Nepi.
La redazione di Tusciaweb esprime le sue più sentite condoglianze a Emanuela e alla sua famiglia.
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